8^ giornata: i top e i flop
L'ottava è la giornata dei mister: ben tre nei TOP della nostra rubrica. Nei FLOP, ancora una volta, un direttore di gara: ecco le scelte della redazione di TuttoB.com
TOP
Antonio Zito (Juve Stabia). L'impresa nel derby con la Nocerina porta impresso a caratteri cubitali il nome del centrocamposita di Braglia: un gol e l'assist per Mbakogu per una serata che sicuramente, lui e il popolo delle "Vespe" ricorderanno molto a lungo. VOTO 7.5
Andrea Cocco (AlbinoLeffe) Sette gol in campionato, l'ultimo ha il profumo dell'impresa visto che interrompe la striscia del Padova. Schierato come unica punta si sfianca in un costante lavoro di sacrificio per difendere e ripartire. E dal dischetto si conferma infallibile. Non a caso la A lo cerca... VOTO 7.5
Vincenzo Torrente (Bari). La sua "cura" si dimostra più forte anche dei problemi societari: terza vittoria consecutiva, le ultime due giunte grazie ai due difensori centrali. Ora la mano si vede davvero e i pugliesi possono guardare con maggiore fiducia al futuro. VOTO 7.5
Rolando Maran (Varese). Tornare in panchina e sconfiggere il suo passato: cosa può esserci di meglio per un nuovo inizio? Il Varese al "Menti" è sembrata una squadra rinata anche se, bisogna capire fino a che punto arrivano i demeriti del Vicenza, ma quantomeno quel "segnale forte" che ci si attendeva è arrivato. VOTO 7.5
Fabio Pecchia (Gubbio) Da settimane lo si dava ad un passo dall'esonero, a maggior ragione dunque gli va dato grande merito per aver portato il Gubbio non solo a tre risultyati utili consecutivi, ma addirittura ad andare vicinissimo al colpaccio in casa del Brescia. Ora, per coronare questo momento positivo, manca solo una vittoria VOTO 8 (oltre alle "menzione d'onore", mezzo punto d'incoraggiamento)
FLOP
Emiliano Gallione. L'abbaglio del direttore di gara di Alessandria negli ultimi istanti di Ascoli-Reggina conferma ulteriomrente che l'inizio di stagione per le giacchette nere è proprio da "matita rossa": la palla sbatte sul petto di Barillà e non sul braccio, l'intervento del centrocampista su Parfait è eventuamente in gioco pericoloso e fuori area. Risultato? Rigore per l'Ascoli (trasformato da Papa Waigo) ed espulsione per il calabrese. VOTO 4
Elia Legati (Padova) Che viva un momento poco felice lo si è capito anche nella serata da dimenticare di Bergamo. Vero che il rigore causato atterrando Foglio lascia moltissimi dubbi, ma ultimamente negli episodi sfavorevoli ai patavini, suo malgrado, c'è sempre. VOTO 4.5
Paulinho (Livorno) Il brasiliano, ancora a secco, emblema della sterilità dei labronici che hanno la media di un gol a giornata: delle "big" solo il Bari ha lo stesso magro bottino, ma con due punti in più in classifica. Ben 5 reti peraltro portano la firma di Dionisi. VOTO 5
Modena. Lo stesso voto che possiamo "appioppare" all'intero pacchetto difensivo: i canarini stavolta non solo non pungono, ma soccombono sotto i colpi del Cittadella. Con questo scenario la sfida al Crotone ha le fattezze dell'ultima spiaggia per Bergodi. VOTO 5


