5^ giornata: i top e i flop
Altro giro, altra "menzione d'onore": stavolta è un Campione del Mondo ad entrare nei top, in compagnia dei grandi protagonisti del quinto turno. Per un poker invece è stato un vero e proprio "black saturday".
TOP
- Antonio Narciso (Grosseto). Se i maremmani strappano un ottimo punto sul terreno della corazzata Sampdoria lo devono principalmente all'estremo difensore di Trani in giornata di grazia. Almeno tre interventi decisivi e una prodezza finale su Maccarone a suggellare una prova monumentale. VOTO 8
- Robert Maah (Cittadella). Nei 45' il suo score annovera la bellezza di due gol e un palo che peraltro propizia il poker di Di Carmine: che Foscarini - dopo Ardemagni e Piovaccari - abbia trovato il suo bomber anche per questa stagione? VOTO 8
- Camillo Ciano (Crotone). Delizioso assist per la rete di Pettinari i e un sinistro sotto l'incorcio di rara bellezza. Il talento scuola Napoli sembra essere davvero sulla strada giusta per raccogliere la pesante eredità di Cutolo e diventare il trascinatore dei calabresi. VOTO 7.5
- Simone Missiroli (Reggina). Se i mesi passati più in panchina che in campo gli fanno questo effetto siamo di fronte ad un giocatore ritrovato che può far sognare Reggio Calabria. Lui, Campagnacci e Ceravolo: totale 11 gol in 5 turni. Sempre in attesa che si sblocchi un certo Bonazzoli. Se il buongiorno si vede dal mattino... VOTO 7.5
- Simone Barone (Livorno). Ebbene sì, anche per il quinto turno dobbiamo spendere una menzione d'onore. E per un Campione del Mondo lo si fa più che volentieri. Perchè la storia di Simone Barone, dall'ItaLippi al pesante ruolo di disoccupato fino alla scorsa estate, è arcinota dunque fa ulteriomente piacere che il centrocampista abbia trovato in amaranto non solo una nuova possibilità, ma anche un gol contro la Juve Stabia che sa di liberazione. VOTO 7
FLOP
- Silvio Baldini (Vicenza) Abbruscato non basta neanche stavolta e subire gol in otto minuti è un qualcosa che merita più di una approfondita riflessione. E va letto in questo senso anche il ritiro forzato imposto dalla società per preparare la delicata sfida interna al Livorno ovvero una sfida che per il tecnico ha tutte le sembianze dell'ultima chance. VOTO 4
- Juve Stabia. Mister Braglia è inviperito e ne ha tutte le ragioni: un punto dopo cinque turni e un pesante 0-3 subito al "Picchi" confermano l'inizio più complicato del previsto per la matricola campana. Serve ritrovare fiducia e confidare nell'apporto dei tifosi per centrare un successo scacciacrisi. VOTO 4.5
- Christian Cesaretti (Empoli) Nei primi 28' minuti riesce nella sciagurata impresa di farsi espellere per un doppio cartellino giallo (entrambi gli interventi totalmente scriteriati) e di fallire il contropiede del possibile 2-0 calciando alle stelle dopo aver ignorato Tavano tutto solo in mezzo all'area. Peggio di così... VOTO 4.5
- Marco Cellini (Varese). Neanche incontrare la sua ex squadra lo fa uscire dal letargo nel quale è piombato da tempo immemore. Carbone lo schiera da primo terminale offensivo, ma lui si mangia un gol per tempo in maniera piuttosto clamorosa. Come se non bastasse lascia il posto a De Luca e il baby trova immediatamente il gol della vittoria. Per rifarci ad un celebre film... "Cercasi Cellini disperatamente". VOTO 5


