4^ giornata: i top e i flop
Tre doppiette, una rinascita e una "menzione d'onore" a cui fanno da contraltare veri e propri votacci: ecco i top e i flop della quarta giornata secondo la redazione di TuttoB.com
TOP
- ANDREA COCCO (AlbinoLeffe). Quattro gol in quattro partite e adesso chi lo toglie più? Che agisca da prima o da seconda punta, in tandem o come unico terminale offensivo poco cambia: Grosseto, Bari e doppietta al Modena in uno score peraltro di pregevole fattura. Il Cagliari l'ha riscattato in estate per poi rispedirlo in riva al Serio: Cellino però farebbe bene a tenerlo d'occhio, già da adesso. VOTO 8
- TREVOR TREVISAN (Padova). Gli screzi con il pubblico sul finire della scorsa stagione, radiomercato che suggeriva a ripetizione l’emigrazione verso altri lidi, Dal Canto che invece l'ha rispolverato dandogli fiducia: titolare a guidare la retroguardia e autore della capocciata vincente che vale successo sul Bari e primato. Se questa non si chiama riscossa…. VOTO 7.5
- MARCO SANSOVINI (Pescara). Qualche penalty indigesto, un avvio oscurato dall'esplosione di Immobile e Insigne, ma ora il bomber si è ripreso la scena alla sua maniera: la doppietta al Crotone è l’ideale per rompere il ghiaccio e consentire al Pescara di riprendere il volo. VOTO 7.5
- NICOLA POZZI (Sampdoria). Avesse potuto scegliere un’avversaria da non colpire c'è da giurare che avrebbe optato per l’Empoli, ovvero una fetta fondamentale del suo passato. Eppure il calcio è questo: seconda doppietta consecutiva (stavolta senza esultare) e seconda vittoria blucerchiata. VOTO 7.5
- FABRIZIO CASTORI (Ascoli). Annullare una penalizzazione (-7!) dopo appena 360' gli vale una "menzione d'onore" nella nostra rubrica: l'uomo dei miracoli della scorsa stagione ha già fatto capire d'aver tutte le carte in regola per ripetersi anche in questa annata. Due vittorie esterne (Gubbio e Nocerina) ed un pareggio (Vicenza) per lanciare un messaggio forte e chiaro:l'Ascoli sarà ancora duro a morire. VOTO 8.
FLOP
- ALESSANDRO CARROZZA (Varese). La sua partita dura appena 23' ed è lo specchio del momento nero del Varese crollato in una vera e propria crisi a 360°. Per questo motivo la sfida all'AlbinoLeffe sembra già quella del "non ritorno". VOTO 3
- LEONARDO MENICHINI (Crotone). Il punticino fin qui racimolato parla da solo: a Crotone urge una sveglia. Certe scelte di formazione in quel di Pescara non hanno di certo giovato ad uno spogliatoio già in ebollizione, dunque il match con l'Empoli non si può sbagliare. Altrimenti il ritorno di Franco Lerda potrebbe essere non più soltanto un'ombra sul suo futuro VOTO 4.5
- GUBBIO. Mendicino illude, poi arriva un’altra sconfitta: Donnarumma raccoglie altri 3 palloni raccolti in fondo al sacco che fanno 14 in totale. Appurata l’indiscutibile vena dei reggini Campagnacci e Ceravolo, il passivo, che pesa come un macigno, richiede una decisa virata VOTO 5
- MAHAMET DIAGOURAGA (Modena). I canarini si presentano incerottati a Bergamo, se poi però anche il difensore centrale ci mette del suo allora Bergodi non può assumersi grosse responsabilità: il franco-maliano prima lascia Cocco libero di colpire indisturbato di testa nel cuore dell'area poi, complice un autentico svarione, consente all’attaccante avversario di presentarsi davanti al povero Caglioni e incenerirlo. VOTO 4


