39^ giornata, i top e i flop
Stavolta è 4-3, ma non stiamo parlando dello storico Italia-Germania bensì dei nostri Top e Flop della 39^ giornata.
TOP
NICOLA POZZI (Sampdoria) Pim, pum, pam: tripletta alla Reggina e + 4 sul Padova. Lui ed Eder sembra si alternino nelle vesti di trascinatori dei blucerchiati: di questo passo, e con questo tandem, la A non è più un sogno. VOTO 8
LORENZO INSIGNE (Pescara) Signori miei, qui gli aggettivi sono finiti da un pezzo, per il giocatore e per le sue prodezze turno dopo turno. A Grosseto segna un altro gol pazzesco e si conferma la punta di diamante nella spettacolare macchina da gol zemaniana VOTO 8
RICCARDO MEGGIORINI (Torino) Era partito in sordina, sta uscendo alla distanza. Decisivo a Livorno, griffe d'autore contro il Padova dopo poco più di 10'. Bianchi a corrente alternata? Ci pensa lui. VOTO 7.5
CRISTIAN TERLIZZI (Varese) Tocca al vigoroso difensore timbrare dal dischetto la rimonta vincente sul Brescia. Tre punti d'oro che estromettono le rondinelle dalla corsa ai primi sei posti e lanciano ormai definitivamente quelli di Maran. VOTO 7
FLOP
MEHMET HETEMAJ (AlbinoLeffe) La sua partita a Nocera dura la "bellezza" di 3' e non che altro che lo specchio della disastrosa stagione dei seriani. Il votaccio non va solo al finlandese e al suo gesto, ma è lo stesso da attribuire ai responsabili di questo sfacelo senza fine, quello dei 10 ko consecutivi, quello dei 3 punti totalizzati nel girone di ritorno. VOTO 3 (magnanimo!)
NICHOLAS CAGLIONI (Modena) Incredibile la papera sul tiro di Maiorino al 94' che va a riesumare quel che restava del Vicenza. Una bella fornitura di baccalà probabilmente non gliela toglierà nessuno: sia per la figura, che per il gran regalo in chiave salvezza fatto ai veneti che potrebbero così ripagarlo con il loro delizioso piatto tipico. VOTO 4
SIMONE BENTIVOGLIO (Padova) L'intervento su Iori, tanto gratuito quanto rude, al 94'a partita già chiusa a Torino avrebbe meritato il "rosso" diretto. Invece il centrocampista se la cava con un'ammonizione che tuttavia non nasconde tutti i limiti di una squadra con i nervi a fior di pelle, in grave crisi d'identità e che ormai vede clamorosamente sfumare l'obiettivo minimo di questa annata. VOTO 4 (anche qui il voto è globale e non solo al singolo)


