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32^ giornata, i top e i flop

32^ giornata, i top e i flop TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
martedì 27 marzo 2012, 01:14Top e Flop

Stavolta avevamo davvero l'imbarazzo della scelta: cinque giocatori (calando anche il jolly della "menzione d'onore") anche se quelli meritevoli sarebbero stati molti di più. Come i torinisti Bianchi e Antenucci trascinatori nel 6-0 granata sul Gubbio (debutto da incubo per mister Alessandrini) o il nocerino Negro, autore del secondo gol molosso contro l'Hellas Verona, oppure il baby bresciano Fausto Rossi, per finire con Gennaro Troianiello, ancora una volta determinante per il Sassuolo dopo essere partito dalla panchina.

TOP

DENILSON GABIONETTA (CROTONE) Quando incontra gli ex compagni dell'AlbinoLeffe sfoggia tutto il suo inafferrabile talento: quattro anni fa un suo gol costò la panchina a Madonna,con la prestazione "monstre" di sabato avrebbe potuto far capitolare anche Salvioni. Una doppietta condita dall'assist per la straordinaria rovesciata del gioiellino Florenzi che si è prodotto in un gesto tecnico da 10 e lode. VOTO 8

GRAZIANO PELLE' (SAMPDORIA) Il tanto atteso "lungagnone" arrivato a gennaio senza suscitare particolari entusiasmi si sblocca realizzando la doppietta determinante che ha consentito ai blucerchiati di espugnare Cittadella. Tre punti d'oro. VOTO 7.5

GIANVITO PLASMATI (VARESE) Si dovrebbe fare il copia/incolla di quanto sopra. Situazione identica a Pellè, con una sola differenza: l'ex nocerino timbra due volte di testa, il sampdoriano ha messo la prima di piede. VOTO 7.5

NDYAYE PAPA WAIGO (ASCOLI) Et voilà il bis,  e sono 11. L'imprendibile attaccante si conferma, ancora una volta e nell'occasione più sentita dai tifosi per partita e classifica, l'uomo in più. E adesso la salvezza non è mai stata così vicina. VOTO 7.5

DAVIDE SUCCI (PADOVA) 15 gol in 20 gare lo scorso anno prima del calvario che l'ha tenuto per tanto tempo lontano dai campi. Un po' di rodaggio fino a quando Dal Canto,a sorpresa, lo rilancia titolare nel derby con il Vicenza. E lui per ripagare la fiducia impiega solo 13'. Bentornato, con tanto di "menzione d'onore". VOTO 7

FLOP

SANDRO SALVIONI (ALBINOLEFFE) Dopo il suicidio con il Sassuolo aveva detto: "A Crotone vedrete il vero AlbinoLeffe". Speriamo per lui avesse guardato male il calendario e si riferisse al Vicenza, ovvero il prossimo avversario nonchè l'ultimissima spiaggia per evitare la Lega Pro. Altrimenti se allo "Scida" reazione ci doveva essere e poi si torna a casa con l'ennesima sconcertante esibizione, si va più che altro verso una Via Crucis. E naturalmente con i soliti autolesionismi tattici (Salvi e Cristiano, due ali a fare i terzini o Hetemaj in panca) ad aggravare un quadro che tuttavia azzera anche l'ormai proverbiale presunzione: 2 punti in 8 partite, 15 reti al passivo nelle ultime 4 gare e la peggior difesa (57 gol subiti come la Nocerina). VOTO 4 

DAMIANO ZANON (PESCARA) La sfortunata autorete dello 0-2 (palla sul palo e poi sul suo volto) è la fotografia di una giornata tragicomica per il Pescara. Ma due reti viziate addizionate alle pesanti assenze di Immobile e Verratti non costituiscono di certo un alibi per spiegare il blackout degli adriatici al "Del Duca". VOTO 5

NICOLAS GIANI (VICENZA) Se per il Pescara possiamo parlare di black out è notte sempre più fonda per il Vicenza che sembra essere finito in un circolo vizioso capace di mandarlo ogni volta più giù. Nel momento più sbagliato poi arrivano anche gentili omaggi per gli avversari, come quello di Giani a Succi (respinta corta e centrale di testa proprio sui piedi dell'attaccante) che costa il derby ai ragazzi di Beghetto. E sabato a Bergamo sfida da brividi con l'AlbinoLeffe: si salvi chi può. VOTO 5

LUCA CECCARELLI (HELLAS VERONA) Prendiamo il capitano non tanto per la prova individuale (anche se la manata che provoca il rigore per la Nocerina è una leggerezza non da lui), ma più che altro perchè non possiamo sorvolare sui i primi 15' scaligeri al "San Francesco" ovvero il quarto d'ora peggiore dell'intera stagione. E trovarsi 0-2 con la fiera delle ingenuità con ancora gran parte della gara da giocare non è facile per nessuno. Tantomeno contro un avversario alla ricerca disperata di punti-salvezza. VOTO 5