30^ giornata, i top e i flop
Sono insolitamente due centrali a prendersi, più che legittimamente, la scena insieme ad un allenatore e ad un "genietto". Dall'altra parte invece c'è chi invece questo 30° turno è meglio che lo spedisca nell'oblìo. Ecco, anche per questa settimana, il nostro Top &Flop.
TOP
DOMENICO MAIETTA (HELLAS VERONA) Il voto è un premio alla squadra per la scoppola rifilata al Torino. La classica serata perfetta che gli scaligeri non avrebbero pouto immaginare nemmeno nei sogni più dolci. Mandorlini la prepara alla perfezione e i suoi ragazzi in campo dominano con una superiorità a tratti straripante annichilendo un avversario irriconoscibile. E un suggello straordinario come quello del difensore più che descriverlo va visto e rivisto per poi custodirlo gelosamente nelle più nobili cineteche del calcio. VOTO 9
TREVOR TREVISAN (PADOVA) Il pallone telecomandato che il suo amicone Renzetti gli recapita è di quelli ideali per il centralone biancoscudato che infatti lo mette alla sua maniera alle spalle di Arcari. Ancora lui, ancora decisivo, ancora di testa. Superbo. VOTO 7.5
ARMANDO MADONNA (LIVORNO) Contro il suo agrodolce passato (AlbinoLeffe) lo score da ex - alla guida del Piacenza - recitava impietoso: quattro confronti, zero vittorie, 2 ko e soprattutto una retrocessione. Ma al "Picchi" per cambiare la musica bastano 18" e per chiudere il discorso solo 45'. D'accordo la pochezza dell'avversario, ma il resto è tutto merito suo. Non ultimo quello d'aver rilanciato la premiata ditta Paulinho-DionIsi. VOTO 7.5
ROBERTO MERINO (NOCERINA) Non a caso lo chiamano il Mago. Perchè la prodezza che estrae dal cilindro nell'extra-time del match con il Gubbio è una vera magia: controllo e conclusione imprendibile al volo che tiene accesa la fiammella della speranza per i molossi. VOTO 7
FLOP
ALBINOLEFFE Quattro come le sberle prese a Livorno che in due gare con gli amaranto fanno 8! Di questo passo (con Salvioni 2 punti in 6 gare e la vittoria che manca da 13) però si rischia di perdere anche la faccia. Allora riecco le voci tra un ritorno di Fortunato e addirittura una promozione di Pala dalla Primavera. Provare invece con il Mago Otelma? Con una conditio sine qua non: pagargli il viaggio di rientro dall'"Isola dei Famosi". Missione tuttavia ardua per chi storicamente è abituato a tenere i cordoni sempre ben chiusi, anche davanti all'imbarazzante evidenza (mercato di gennaio docet). VOTO 4
ANGELO OGBONNA (TORINO) Lui ha definito un "piccolo blackout", a noi invece è sembrata una lezione di calcio impartita dall'Hellas nella quale sia lui che i compagni hanno capito davvero poco. Una serata del genere può lasciare il segno ed è per questo che va archiviata al più presto. Che incubo per il gioiello granata i vari Tachtsidis, Gomez e Ferrari. VOTO 4
FILIPPO CARINI (MODENA) La combina troppo grossa sull'azione da cui scaturisce il momentaneo 2-1 del Crotone di Calil. Certe disattenzioni in scontri salvezza così delicati non sono proprio ammesse. VOTO 4.5
PABLO GRANOCHE (VARESE) Ahi ahi Diablo. Dopo la doppietta di Bergamo all'esordio qualcosa dev'essersi inceppato. E l'errore dal dischetto contro l'Empoli potrebbe pesare molto sulla stagione biancorossa. VOTO 5


