3^ giornata: i top e i flop
Anche la terza giornata di campionato ha regalato grandi emozioni e colpi di scena. Tuttob.com, come per gli scorsi turni, ha decretato i top e i flop della giornata.
TOP:
- Giuseppe Scienza. Prima due gol al Vicenza, poi il pareggio contro la neopromossa Nocerina, poi ieri altro successo contro il Grosseto. La squadra di Beppe Scienza è una delle squadre che gioca il miglior calcio del campionato: veloce, imprevedibile e soprattutto giovane. Nonostante le cessioni di Caracciolo, Diamanti e Kone, le rondinelle hanno tutte le carte in regola per poter pensare in grande sulle ali di Jonathas e Feczesin. VOTO: 8
- Sampdoria. La scorsa giornata avevamo inserito il blucerchiati nei "flop", questa volta la "Atzori-band" demolisce la matricola Gubbio con sei reti. Gran partita di Cristian Bertani e Nicola Pozzi, entrambi a segno due volte. Finalmente chi attendeva la prima vera risposta dei liguri è stato accontentato. VOTO: 7,5
- Matias Cuffa/Francesco Ruopolo (Padova). I due trascinano i biancoscudati al successo contro il Cittadella, annientato 1-4 in casa. Si alternano nelle marcature, ma entrambi realizzano una doppietta che consente al Padova di volare con merito in testa alla classifica. VOTO: 7,5
- Luigi Castaldo (Nocerina). Sigilla il primo colpaccio esterno dei molossi con una prodezza balistica da applausi. Dopo la rete al Brescia si ripete contro il Livorno: è un attaccante con il gol nel sangue, ne sentiremo parlare a lungo. VOTO: 7,5
FLOP:
- Gubbio. Passi per le tre espulsioni in due gare con annessi e connessi, la quota "zero" con 11 gol sul groppone in tre gare è già qualcosa di quanto più simile ad un campanello d'allarme. Gli umbri devono dare al più presto qualche segnale di ripresa per non trasformare lo storico ritorno tra i cadetti in un incubo. VOTO 4
- Marco Viti (arbitro Modena-Pescara). La mancata concessione nella ripresa del rigore solare su Immobile che fa il paio con l'avventata (eufemismo) espulsione del portiere Anania ha fatto gridare allo scandalo un Pescara che nel finale ha perso anche Verratti, "rosso" anche per lui. Giornata nera per il fischietto di Campobasso. VOTO 4
- Kamil Kopùnek (Bari). Non è che il resto della squadra, eccetto De Paula, abbia brillato, ma la brutta prestazione dello slovacco è la ciliegina sull'indigesta torta biancorossa. Lascia una prateria a Foglio in occasione del secondo gol (siglato poi da Cissè, ndr), si fa saltare facilmente dagli avversari ed è in continuo affanno per tutto il secondo tempo. VOTO: 4,5
- Mathieu Moreau (Varese). L'estremo francese la combina grossa con l'incertezza che permette a Stevanovic di siglare il vantaggio del Torino al 38' del primo tempo. Incolpevole invece sulla magia griffata Sgrigna, poi si esalta su Ebagua, ma la "frittata" era già stata fatta. VOTO: 5


