20^ giornata: i top e i flop
L'ultimo appuntamento dell'anno della nostra rubrica mette dietro la lavagna le "big" (o presunte tali) di questo campionato e incorona invece quelle squadre e quegli uomini che, contestualmente alle situazioni delle singole squadre, stanno lasciando il segno.
TOP
GIANVITO PLASMATI (Nocerina)/FERDINANDO SFORZINI (Grosseto). Due spendide doppiette che - unico rammarico per i due attaccanti - non sono servite per portare a Grosseto e Nocerina il risultato pieno, ma comunque sono valse due pareggi preziosi e meritati a Padova ed Empoli. Plasmati, fino alla gara con l'AlbinoLeffe oggetto misterioso e dato sul piede di partenza, potrebbe diventare il primo rinforzo dei molossi mentre Sforzini, all' 11° gol stagionale, si conferma il grande trascinatore dei maremmani. VOTO 7.5
HORACIO ERPEN (Juve Stabia) Il gol da centrocampo è un colpo pazzesco che da solo gli vale il nostro "top". A dirla tutta Scozzarella (un bel gol al volo e un assist) non sarebbe stato da meno, ma vogliamo premiare la prodezza balistica e il "genio" del fantasista VOTO 7.5
ANDREA SONCIN (Ascoli) Silva in avvio gli preferisce Falconieri, allora il Cobra aspetta pazientemente il suo turno e quando scende in campo piazza il suo "morso". Quello che porta altri tre pesantissimi punti all'Ascoli, quello che rimette i marchigiani in piena corsa per la salvezza. VOTO 7.5
MAURIZIO CIARAMITARO (Modena) I gol alle "big" stanno diventando la sua specialità. Dopo la rete dell' 1-1 al "Ferraris" contro la Sampdoria, piazza la stoccata che condanna il Torino alla seconda sconfitta in questo campionato e regala un dolce Natale al suo Modena. VOTO 7
FLOP
DANIELE CACIA (Padova) La manata a Pomante dopo 21' dal suo ingresso è un gesto di follia pura che non trova una spiegazione razionale oltre a condizionare la già difficile gara con la Nocerina. I veneti si devono solo augurare che non torni ad emergere quel Cacìa che lo scorso anno ha rimediato ben 9 giornate di squalifica a Piacenza. VOTO 3
KAMIL GLIK (Torino) Da un blackout all'altro, da Padova a Modena. Quello del "Braglia" però non coinvolge l'Enel bensì il difensore polacco che si addormenta su una palla innocua e combina il pasticcio: Coppola "paga" con l'espulsione (seppur abbaglio dell'arbitro Gallione) e i granata con il match, visto che Greco realizza il rigore e Ciaramitaro firma il sorpasso approfittando della superiorità numerica dei canarini. VOTO 4
FRANCESCO BARDI (Livorno) Anche ad uno dei portieri più promettenti del nostro calcio (classe 1992) può capitare il classico "infortunio". L'intervento "bucato" sulla palla filtrante di Feczesin, che ha permesso a Zambelli di firmare il vantaggio del Brescia, però è da "matita rossa" anche per quanto ha inciso sulla quinta sconfitta consecutiva dei labronici. VOTO 4.5
GIUSEPPE IACHINI (Sampdoria) Si chiude con una sconfitta a Pescara uno degli anni più bui della storia blucerchiata. Il mister dal suo arrivo ha raccolto la miseria di 4 punti in 5 gare e anche all'Adriatico, le assenze non sono di certo un alibi, si è vista una squadra incapace di creare e in profonda crisi d'identità. Adesso vedremo se la preannunciata rivoluzione di gennaio porterà la scossa giusta. VOTO 4.5


