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16^ giornata: i top e i flop

16^ giornata: i top e i flop TuttoB.com
Jorginho (Hellas Verona)
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
martedì 22 novembre 2011, 00:03Top e Flop

TuttoB.com a trazione anteriore. Nei "top" del 16° turno ci sono infatti tutti giocatori offensivi che si attestano tra il 7 ed il 7.5, elementi in grado d'incidere in maniera importante sui destini delle rispettive squadre. Nei "flop" il sabato da dimenticare di Padova e Varese, i rimpianti della due matricole campane e due espulsioni dalle conseguenze opposte.

TOP

Jorginho (Verona). E' la mossa a sorpresa di Mandorlini a Empoli e diventa il "man of the match". Prima realizza il primo gol in B su assist di Hallfredsson, poi restituisce il favore all'islandese servendogli su un piatto d'agento la palla del 3-1. Su questo Hellas, alla quinta vittoria consecutiva, adesso c'è anche la sua firma. VOTO 7.5

Ciro Immobile (Pescara). Ancora lui, sempre lui. La prodezza con il Gubbio a qualcuno avrà ricordato - anche se realizzata dal lato opposto - una magia di Vieri ai tempi dell'Atletico Madrid. Il gioiello di scuola Juve regala il secondo posto a Zeman e si conferma - una volta di più - ormai pronto al "grande salto". VOTO 7.5

Vito Falconieri (Ascoli). Se i marchigiani sono tornati a credere nel miracolo salvezza lo devono all'attaccante classe 1986: dopo il gol-vittoria a Brescia, infatti, impiega solo 8' per essere decisivo anche a Livorno (subentrato all' 82' a Soncin) con l'assist per la rete allo scadere di Papa Waigo. VOTO 7.5

Davide Di Gennaro (Modena). Doveva essere l'uomo in più di Bergodi, un infortunio l'ha messo fuori causa ma, ora che è tornato, può fare le fortune di Cuttone. A Castellammare conferma di essere già sui suoi livelli visto che tutte le azioni più pericolose dei canarini partono dal suo piede. Il rigore del 2-2 è il giusto premio per una prova che gronda qualità. VOTO 7

FLOP

Ousmane Drame (Padova). Il gioiellino portato da Dal Canto in prima squadra sembra essersi smarrito dopo un finale di stagione scorsa e un inizio dell'attuale in cui pareva destinato a fare ancora la differenza. Saranno state le voci di mercato (Palermo in primis) a distrarlo? Se così fosse allora meglio che il ragazzo si "tappi" le orecchie e pensi a far esplodere il suo talento anzichè finire nel torpore come sabato contro il Grosseto. VOTO 4.5

Walter Bressan (Varese). Il portiere è un mestiere ingrato dove il minimo errore può costare caro. Così è stato per l'ex Sassuolo che ha trasformato nel gol del Cittadella una punizione di Schiavon. Una "macchia" su un momento positivo sia a livello personale che dal punto di vista della squadra. Suo malgrado ha fatto il miglior regalo di compleanno al mister veneto Claudio Foscarini. VOTO 4.5

Gaetano Auteri (Nocerina)/Piero Braglia (Juve Stabia). Un comune denominatore: l'harakiri delle loro squadre. I rossoneri gettano al vento la più ghiotta delle occasioni per risalire la china facendosi rimontare due gol negli ultimi 15' dal Vicenza, le "vespe" si inceppano ancora in casa dimezzando così il valore del gol-capolavoro di Tarantino. VOTO 5

Kamil Kopunek (Bari)/Alessandro Budel (Brescia). Anche qui siamo al "mal comune, mezzo gaudio" ma ironia della sorte dagli effetti opposti. La partita del barese dura solo pochi minuti complice un'entrata scriteriata su Bentivoglio che gli costa il rosso diretto: l'episodio però scuote i compagni che troveranno il pareggio con Borghese.

A Modena invece l'espulsione di Budel dopo pochi secondi dall'avvio della ripresa sull'1-0 per le rondinelle scombussola i piani del Brescia che poi subisce il pareggio del Sassuolo all'ultimo secondo dell'extra time.  VOTO 4