Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

11^ giornata: i top e i flop

11^ giornata: i top e i flop TuttoB.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
autore
Federico Errante
martedì 25 ottobre 2011, 01:53Top e Flop

Da zero a dieci. Non stiamo parlando del film di Luciano Ligabue bensì della “forbice” delle valutazioni nella nostra rubrica settimanale, mai così ampia. Un doveroso “bentornato” a Gigi Simoni, standing ovation per Sansovini, “votacci” per quelli che finiscono dietro la lavagna. 

TOP

Marco Sansovini (Pescara) Tre gol per spaccare il derby e far volare al terzo posto il Pescara di Zeman. Con Insigne ed Immobile forma il tridente più prolifico della serie cadetta. Il boemo predica giustamente la calma, ma se l'effetto prosegue all'Adriatico si può provare ad alzare la fatidica asticella. VOTO 8

Alex Cordaz (Cittadella) Se per la Sampdoria prosegue la "maledizione Marassi" lo si deve principalmente al portiere del Cittadella che, in versione "qui non si passa", disinnesca qualsiasi iniziativa blucerchiata. La collezione di corner della banda Atzori porta un solo punto, lo stesso che per Foscarini ha il sapore dell'impresa. Davide contro Golia. VOTO 7.5

Antonino Ragusa (Reggina) E con il diagonale con cui ha trafitto Bressan per il vantaggio della Reggina sul Varese fanno 4 reti in 3 gare, Con Missiroli a sfornare assist il compito è agevolato, ma il giovane attaccante di Breda ha tutte le qualità per diventare già uno degli inamovibili amaranto nonché uomo-mercato in prospettiva. VOTO 7.5

Francesco Stanco (Modena) Se sfogliate il dizionario dei sinonimi lo troverete sotto la voce "salva Bergodi". In sette giorni prima realizza la rete del pareggio a Nocera quando l'allenatore sembrava già sulla via del ritorno a casa, poi con una zampata da bomber vero regala ai canarini una vittoria pesantissima contro il Livorno. Toccasana. VOTO 7

Luigi Simoni (Gubbio). Menzione d'onore non fu mai così scontata, o meglio meritata. Il buon "vecchio" Gigi - uno dei pochi veri "signori" del nostro calcio - torna a vestire i panni dell'allenatore e fa subito una vittima eccellente. Siamo proprio sicuri che voglia tornare a fare il direttore tecnico? Dopo aver preso il Toro per le corna qualsiasi decisione contraria alla permanenza in panchina potrebbe essere ad alto rischio di sollevazione popolare eugubina. Bentornato! VOTO 10

 

FLOP

Alessandro Romeo (Ascoli) Per non rischiare di essere fraintesi stavolta il voto è meglio anche scriverlo: "zero". Non si può giudicare altrimenti un'entrata sconsiderata dopo 18' dal fischio d''inizio in un derby ancora sullo 0-0. Il fallaccio su Togni è un gesto folle che taglia subito le gambe agli ascolani, li trasforma in un pungiball e ne acuisce ben presto una crisi che ormai definire "nera" pare ancora un diminutivo. VOTO 0

Sebastian De Maio (Brescia) Tra Pescara e Grosseto ne combina di cotte e di crude. Per ulteriori informazioni rivedere il terzo gol di Insigne lunedì scorso o il secondo di Caridi di sabato. Preferiamo invece sorvolare su un'espulsione già al centro di polemiche. Restando al "campo" va bene l'emergenza difensiva, passi che anche Berardi sta vivendo una fase non esattamente brillante, ma non si può non evidenziare un problema difensivo a cui Scienza deve assolutamente trovare un rapido rimedio. VOTO 4.5

Ferdinando Coppola (Torino) Una sciagurata respinta corta permette a Ciofani di realizzare uno dei gol più facili e di regalare al Gubbio e a Simoni una vittoria storica. Come se non bastasse un minuto dopo. complice un'uscita sbagliata, rischia di trasformarsi nuovamente in un ente benefico. Solo il palo invece lo salva sul sinistro di Rui. Serataccia VOTO 4

Daniele Fortunato (AlbinoLeffe) Se per sancire l'allarme rosso ci voleva anche il conforto dei cartellini, in 90' ne sono arrivati ben tre dello stesso colore. "Il nostro campionato inizia con il Crotone" aveva detto il mister seriano alla vigilia della sfida con i calabresi. Se poi però ci si ritrova con altri tre gol sul groppone (e fanno 25), con zero punti (sesta sconfitta su sette gare) e a terminare la gara in 8 (espulsi D'Aiello, Daffara e Foglio) l'AlbinoLeffe deve sperare che la vera partenza sia a Vicenza (fosse facile...). A questo punto dunque, nonostante le rassicurazioni da prassi della società, mettere quantomeno in discussione la posizione del tecnico pare pressoché d'obbligo. VOTO 4.5 (d'incoraggiamento)