10^ giornata: i top e i flop
Bomber di razza e talentuosi fantasisti sugli scudi nella "decima": ecco i top e i flop scelti, come ogni settimana, dalla redazione di TuttoB.com.
TOP
Ciro Immobile (Pescara) La sua doppietta nella magica serata di Brescia manda al tappeto le "rondinelle" già nella prima fase. Pezzo di bravura la prima rete, senso della posizione e del gol sulla seconda quando si fa trovare pronto dopo che la palla calciata da Sansovini e deviata da Leali aveva incocciato il palo. VOTO 7.5
Elvis Abbuscato (Vicenza) Non poteva che esserci il suo nome alla voce "match winner" nella prima vittoria stagionale dei biancorossi. La pesante vittoria nel derby con il Verona sa di liberazione e grande iniziezione di fiducia per il nuovo corso targato Cagni che ha già fruttato 4 punti in 180'. VOTO 7
Pasquale Foggia (Sampdoria) Che faccia magie con il suo sinistro sembra perfino superfluo ricordarlo, ma quella volèe a tempo scaduto che sbatte sul palo interno e si infila alle spalle di Guarna regala ai blucerchiati una vittoria che definire "pesante" appare riduttivo. Con tanto di sospirone di sollievo di mister Atzori che, sotto 0-1 al "Del Duca", doveva aver visto ben più di uno spettro aleggiare sulla sua panchina. VOTO 7
Fernando Forestieri (Bari). Ecco l'atteso lampo dell'enfant prodige, quello che gli vale la nostra menzione d'onore. E da buon elemento tutto genio e sregolatezza, la perla è arrivata proprio contro l'Empoli, sua ex squadra: una perla (destro preciso da fuori nell'angolo basso dopo essersi liberato di un paio di difensori) che gronda di classe che fa tornare il Bari in orbita play-off. VOTO 7
FLOP
Robert Feczesin (Brescia) Si divora un gol facile facile in apertura e poi sparisce. Il problema è che con lui lo fa anche il Brescia, eccezion fatta per il portierino Leali (il che la dice lunga...). Ungherese irriconoscibile, lombardi in balìa assoluta di Zemanlandia. VOTO 4
Raffaele Schiavi (Padova). Ok, che Legati nè al centrò nè tantomeno a destra attualmente offra garanzie è assodato, ma che anche il compagno di reparto incappi in prestazioni non esattamente da Thiago Silva dovrebbe far suonare qualche campanello d'allarme: soffre tremendamente la coppia Martinetti-Cellini e la facilità con la quale l'attaccante del Varese lo brucia in occasione del penalty del 2-0 è l'esatta fotografia. Urgono rimedi: il posto garantito a Portin e il rientro di Trevisan in tal senso potrebbero essere decisamente utili. VOTO 4.5
Kevin Vinetot (Crotone). Per fortuna sua e dei rossoblu ci pensa Djuric al 90' a togliere le proverbiali "castagne dal fuoco" e a non ingigantire la figuraccia del francese in occasione del momentaneo pareggio del Gubbio. Il difensore sembra oggi un lontano parente di quel giocatore che il Genoa aveva prelevato proprio dal Crotone per poi rispedirlo in Calabria. E non è il primo svarione in questa prima parte di stagione. VOTO 4.5
Paulinho (Livorno) Che sia una maledizione? Qualcuno tra un cacciucco e l'altro potrebbe davvero cominciare a pensarlo. Sembra incredibile che quel bomber inarrestabile ammirato lo scorso anno e appetito da mezza serie B in estate non riesca a buttarla dentro nemmeno su rigore. Eppure si danna l'anima, smanioso di riscattare un inizio davvero nero, ma i risultati paiono ogni turno sempre più mortificanti. VOTO 5 (d'incoraggiamento)


