Südtirol, Possanzini: “Sono contento, i ragazzi hanno dato una risposta incredibile”
Südtirol saluta la Coppa Italia ai sedicesimi di finale, sconfitto 1-0 dal Genoa al termine di una gara nella quale la squadra di Davide Possanzini ha comunque mostrato carattere e organizzazione. A decidere la sfida è stato il gol di Vásquez all’87’, arrivato dopo una partita a lungo equilibrata nella ripresa.
Al termine dell’incontro, il tecnico del Südtirol ha analizzato con soddisfazione la prestazione dei suoi giocatori, nonostante l’eliminazione.
Mister, un commento alla partita. Come l’ha vista dal campo?
“È chiaro che sono soddisfatto della prestazione dei miei giocatori. Avevo chiesto loro di essere coraggiosi e di continuare sul nostro percorso. Ero curioso perché, a parte il portiere, avevo cambiato tutti i giocatori rispetto alla partita di sabato. Volevo vedere a che punto siamo e i ragazzi hanno dato una risposta incredibile”.
“Abbiamo trovato delle difficoltà, soprattutto nei momenti in cui siamo stati dominati nel primo tempo, ma la squadra si è comportata bene e ha tenuto sempre. Abbiamo lavorato di squadra, nella fase difensiva abbiamo mantenuto le distanze giuste tra i reparti e non abbiamo mai rinunciato a giocare anche quando abbiamo trovato delle difficoltà. Questo è un segnale importante, significa che i ragazzi credono in quello che fanno”.
“È chiaro che il rammarico c’è. Credo che il risultato sia giusto, anche se abbiamo avuto delle buone occasioni. Stavamo tenendo bene il campo, gli avversari erano un po’ stanchi e avevano smesso di venire uomo a uomo. Riuscivamo quindi a trovare l’uomo libero, soprattutto sulla trequarti. In un momento di pieno controllo abbiamo forzato una giocata che dovevamo giocare e da lì è scaturito il calcio d’angolo. Mi sarebbe piaciuto giocarla fino alla fine, però sono veramente contento perché tanti di questi ragazzi in campionato hanno trovato poco spazio e hanno dato dimostrazione di esserci”.
Passando al campionato: che progetto avete costruito a Bolzano con Lovisa? E il Südtirol può essere una sorpresa in Serie B?
“Non lo so, quello lo vedremo strada facendo. La nostra idea era innanzitutto quella di ringiovanire la squadra, perché è una squadra che ha fatto benissimo. Questo è il quinto anno di Serie B per il Südtirol e, dal momento in cui mi ha chiamato, secondo me era finito un ciclo. Abbiamo cercato di ringiovanire la rosa e di cambiarne tanti”.
“Ne abbiamo cambiati tantissimi: dal ritiro ne abbiamo cambiati 16 e quindi non è stato semplice. Però abbiamo preso giocatori funzionali all’idea e stiamo lavorando bene. In campionato abbiamo fatto buone gare e buone cose, anche se siamo stati fortunati in certi frangenti”.
“Non abbiamo un obiettivo preciso a livello di risultato finale. Sappiamo però che vogliamo crescere e creare un gruppo solido. Vogliamo dare la possibilità al Südtirol di investire in futuro su qualche giovane”.


