Avellino, D’Agostino: “Non vogliamo fare la Serie B per tutta la vita. Lo stadio è il segnale”
Ambizioni, infrastrutture, mercato e crescita societaria. Il presidente dell’Avellino, Angelo D’Agostino, ospite di Zona Verde su Sportchannel 214, ha tracciato un quadro ampio del momento biancoverde, partendo dal pareggio contro il Palermo. “Ci consola la prestazione”, ha spiegato il numero uno irpino. “Sappiamo quali sono le ambizioni del Palermo e sarebbe stato bellissimo vincere. Mi colpiscono la grinta e la perseveranza della squadra: siamo convinti di aver costruito un gruppo forte”.
Grande spazio anche al tema infrastrutture. D’Agostino ha confermato che il progetto del nuovo stadio resta centrale: “Entro il 31 ottobre presenteremo il progetto definitivo al Comune. Lo stadio non serve a me, ma alla squadra e ai tifosi”. Il presidente ha spiegato che il piano è stato rivisto, eliminando la parte commerciale e il parcheggio, con lavori da realizzare per settori e la possibilità di mantenere una capienza fino a circa 15mila spettatori durante gli interventi. “Non intendiamo fare la Serie B per tutta la vita”, ha aggiunto. “Siamo ambiziosi e ci auguriamo di poter arrivare in Serie A, magari già quest’anno”.
D’Agostino ha poi parlato di alcuni protagonisti del mercato. Su Walid Cheddira: “Crediamo molto in lui, è un ragazzo umile e con la testa sulle spalle”. Capitolo James Rodriguez: “Stavamo facendo sul serio, non era una notizia messa in giro. Nesta, però, aveva delle perplessità tecniche e il mancato arrivo non è dipeso da una questione economica”. Infine, uno sguardo al futuro del club: “Il settore giovanile per noi è una priorità assoluta. Quando siamo arrivati non c’era nulla, oggi iniziamo a raccogliere i frutti del lavoro fatto”.


