Sudtirol, Bjarkason: “Qui c’è un progetto ambizioso, con Possanzini mi ritrovo nei suoi principi”
Bjarki Bjarkason si racconta. L’esterno islandese classe 2000 del Sudtirol, intervistato dai canali ufficiali del club, ha parlato del suo arrivo in biancorosso, del rapporto con Davide Possanzini e del percorso vissuto in Italia. “Fin dai primi colloqui con la società ho avuto la sensazione di trovarmi davanti a un progetto determinato e con tanta voglia di crescere”, ha spiegato Bjarkason. “I dirigenti mi hanno trasmesso grande ambizione e ho deciso che volevo far parte di quello che il Südtirol sta costruendo”.
Positivo anche l’impatto con il nuovo allenatore: “Possanzini ha principi di gioco nei quali mi rispecchio. È un calcio propositivo, che permette ai giocatori di esprimere le proprie qualità e divertirsi in campo”. Bjarkason ha poi sottolineato l’importanza del gruppo: “Mi hanno accolto subito e mi hanno fatto sentire parte della famiglia. È una squadra molto unita”.
Arrivato nel calcio italiano nel 2020, l’islandese ha attraversato Serie C, Serie B e Serie A: “Sono cresciuto tanto in campo ma anche fuori. Oggi mi sento un uomo anche grazie alle esperienze vissute qui”. Dopo gli anni al Venezia e il passaggio dal Foggia, Bjarkason guarda ora alla nuova avventura: “La qualità c’è, dobbiamo alzare il livello e continuare a lavorare. La squadra viene prima degli obiettivi personali: se poi assist e gol potranno aiutarci, sarò ancora più felice”.


