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RdC: "Spal, Tacopina: 'Dobbiamo tornare in A e copiare il modello Atalanta'"

RdC: "Spal, Tacopina: 'Dobbiamo tornare in A e copiare il modello Atalanta'"
Tacopina
© foto di Federico Gaetano
autore
Marco Lombardi
domenica 27 marzo 2022, 08:54Spal

"Dobbiamo tornare in A e copiare l’Atalanta", titola il Resto del Carlino. Intervista al patron della Spal, Joe Tacopina. 

"In città un tifo speciale e grande calore. Ho tante cose in mente e collaborazioni col sindaco Fabbri"

Joe Tacopina è un fiume in piena: per la prossima stagione annuncia grandi coseJoe Tacopina è un fiume in piena: per la prossima stagione annuncia grandi cose



Joe Tacopina è un fiume in piena: per la prossima stagione annuncia grandi cose

Con lo stile che lo contraddistingue, senza badare alla scaramanzia, Joe Tacopina rilancia il progetto biancazzurro parlando senza giri di parole di obiettivo serie A e modello-Atalanta. "Il Mazza è un museo tra le case, nel centro della città: lo stadio è uno dei quattro motivi che mi hanno spinto a puntare sulla Spal – confessa il presidente a Tuttosport –. Gli altri? La storia del club e soprattutto il calore della gente. Qui adulti e bambini tifano Spal come prima squadra e non in aggiunta a Juve, Milan e Inter.

A Ferrara c’è un tifo da Champions e l’ho capito ancora prima di diventare presidente. C’è uno spirito fantastico che si percepisce in ogni angolo della città: ho avuto modo di conoscerlo anche grazie al sindaco Fabbri, col quale ho un ottimo rapporto che ci porterà a realizzare tanti progetti. Il quarto motivo è il settore giovanile, uno dei cinque migliori in Italia. I giovani sono importanti: generano valore, profitti e plusvalenze, come testimonia la cessione di Seck al Torino per quattro milioni. Per quanto riguarda la stagione in corso, vorrei vincere tutte le partite e lottare per la serie A, ma ci riproveremo il prossimo anno. La classifica attuale però non rispecchia il nostro reale valore. La gara con l’Alessandria? So che vinceremo, non sento la pressione. Non sono politicamente corretto: parlo col cuore e sono ambizioso. Non ho problemi a dire che sogno di vincere lo scudetto con la Spal, come fece il Verona o il Leicester di Ranieri in Inghilterra. Il primo obiettivo è chiudere al meglio questa stagione, e poi tornare in serie A con la voglia di stupire.

Se non avessi questo sogno me ne stare a New York, dove il lavoro, gli interessi e i soldi non mi mancherebbero. Ma sono pazzo del calcio italiano. In realtà, avrei anche un altro sogno: battere una rivale del Milan all’ultima giornata e regalare lo scudetto ai rossoneri, la mia squadra del cuore da ragazzo. Il modello da seguire è l’Atalanta: sono convinto che la Spal possa compiere la stessa escalation...".  

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