RdC: "Spal, prima la difesa: De Rossi indica la priorità"
"Prima la difesa: De Rossi indica la priorità", titola il Resto del Carlino oggi in edicola.
Era dal 2001, quando allenava Perinelli, che un tecnico subentrante non subiva gol nelle prime due gare. Merito del passaggio al 3-5-2.
Daniele De Rossi ha cominciato il proprio percorso da allenatore con due gare di campionato senza gol al passivo. Erano più di vent’anni che un tecnico non debuttava sulla panchina della Spal mantenendo la porta inviolata nelle prime due partite. Precisamente dal dicembre 2001, quando Fabio Perinelli esordì al timone della prima squadra biancazzurra – in serie C1 – battendo 2-0 il Cesena in casa e 1-0 l’Alzano Virescit in trasferta. Successivamente nessun allenatore ci è più riuscito, fino a DDR che ha messo la solidità difensiva in cima alle proprie priorità. Del resto, nelle ultime tre gare di gestione Venturato la Spal aveva subito sette reti palesando una fragilità disarmante. Per risolvere il problema, o quantomeno provare a frenare l’emorragia, De Rossi ha deciso di rivoluzionare l’assetto tattico della squadra. Mettendo in soffitta il 4-3-1-2 tanto caro al suo predecessore per affidarsi ad un 3-5-2 che garantisce maggiore protezione alla retroguardia. E i risultati sono stati immediati: due gare di campionato senza subire reti e una di Coppa Italia con un solo gol incassato dal Genoa, peraltro su calcio di rigore. E più in generale, riducendo ai minimi termini il numero di occasioni concesse all’avversario di turno [...].


