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RdC: "Spal-Crotone, il doppio ex Rossi: 'Biancazzurri favoriti, poche chances per gli squali'"

RdC: "Spal-Crotone, il doppio ex Rossi: 'Biancazzurri favoriti, poche chances per gli squali'" TuttoB.com
© foto di Massimiliano Vitez/Image Sport
autore
Marco Lombardi
venerdì 15 aprile 2022, 08:37Spal

"Spal favorita, il Crotone ha poche chances", titola il Resto del Carlino. 

Francesco Rossi è stato difensore con i biancazzurri tra il 2000 e il 2002, ma in Calabria ha vissuto le tappe cruciali della sua carriera

"Dal suo locale davanti al Tribunale di Milano, Francesco Rossi continua a seguire con passione le sue ex squadre. Innanzitutto il Crotone, il club che più gli è rimasto nel cuore. Ma l’ex difensore ricorda con piacere anche le stagioni a Ferrara, dove ha indossato la maglia della Spal tra il 2000 e il 2002. "Crotone è stata la tappa più importante della mia carriera – spiega –. Arrivai in Calabria proprio da Ferrara, e in quegli anni non ci voleva andare nessuno. Non c’era nemmeno un centro commerciale: Crotone era una città con poche risorse e opportunità lavorative ridotte ai minimi termini, non esattamente attraente per chi arriva da fuori. Invece, per un giocatore la considero ideale: poche distrazioni, un mare bellissimo e gente che vive di calcio".

Qual è stato il segreto del Crotone negli anni d’oro?

"La gestione della famiglia Vrenna e soprattutto le intuizioni del direttore sportivo Ursino. La società era riuscita ad allacciare una collaborazione virtuosa con la Juventus, che permise di portare sulla panchina un certo Gasperini. E poi giocatori del calibro di Mirante, Gastaldello, Konko e Paro, oltre ai vari Jeda, Pellè e Juric. Furono anni fantastici: i primi tre con ‘Gasp’, con la promozione in cadetteria, sono quelli a cui sono più legato"



A Ferrara furono stagioni meno esaltanti, giusto?

"Purtroppo sì, fallimmo l’obiettivo playoff in serie C1 nonostante in organico avessimo gente come Pierobon, Carrus, Temelin e Cancellato. Un vero peccato, perché alla Spal c’era tutto per fare bene, con un presidente come Donigaglia che trattava la squadra come una famiglia. Rimasi impressionato dalla bellezza della città e dai tifosi, che a differenza di quanto accade al Sud lasciano i giocatori molto tranquilli. La persona a cui sono rimasto più affezionato però è Bubu Mantovani, un professionista eccezionale"

A Pasquetta le sue ex squadre si affronteranno al Mazza, come finirà?

"Non mi sbilancio, ma gli indizi portano a pensare che la spunterà la Spal. Tra l’altro, è una partita che conta di più per la squadra di Venturato, perché purtroppo il Crotone ormai ha pochissime possibilità di risalire. Penso invece che i biancazzurri si salveranno senza problemi, forse assieme all’Alessandria. Non vedo bene il Vicenza: quando si cambia allenatore a poche giornate dalla fine non è un bel segnale...".

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