RdC: "Spal, chiusa la difesa serve l'esame di maturità"
"Spal, chiusa la difesa serve l’esame di maturità", titola il Resto del Carlino. "Con Cittadella e Como Venturato non ha subito reti. Lo step successivo sarà la continuità, che troppo spesso è stata un handicap".
"Bentornata solidità. Per la prima volta dall’inizio della stagione, la Spal ha mantenuto la porta inviolata per due gare consecutive. Non si tratta ovviamente di un risultato straordinario, ma nelle prime 27 giornate di campionato non era mai accaduto. La fragilità difensiva è sempre stata tra i principali difetti dei biancazzurri, che con mister Clotet hanno concluso appena quattro partite senza gol al passivo (contro Pordenone, Cittadella, Ascoli e Cosenza). La filosofia del catalano portava spesso e volentieri la squadra a sbilanciarsi concedendo spazi e palle gol agli avversari. Mister Venturato schiera la squadra con lo stesso modulo – il 4-3-1-2 –, ma tradizionalmente le sue formazioni sono equilibrate, organizzate e difficili da perforare. La mano del tecnico di Atherton si è vista subito, quando a pochi giorni dal suo arrivo a Ferrara la Spal ha imposto il pareggio al Mazza prima al Benevento (1-1) e poi al Pisa (0-0). La retroguardia sembrava finalmente fornire adeguate garanzie, invece nei successivi sei turni i biancazzurri sono andati a picco incassando complessivamente 14 reti! Certo, infortuni e squalifiche hanno pesato, però l’atteggiamento passivo e la mancanza di reazione mostrati in diverse circostanze hanno imposto una profonda riflessione. Lo ha ammesso Meccariello dopo il pareggio col Cittadella: in seguito alla batosta di Parma la squadra si è guardata in faccia, con la consapevolezza di dover necessariamente dare una svolta al campionato. Partendo evidentemente dalla difesa, che negli ultimi due turni ha protetto a dovere Alfonso e Thiam concedendo soltanto le briciole agli avversari...".


