RdC: "Roselli sulla lotta salvezza: 'Spal superiore, le altre rischiano'"
"Roselli: 'Spal superiore, le altre rischiano'", titola il Resto del Carlino. "Il cuore diviso dell’ex centrocampista spallino dal 2003 al 2005: è di Cosenza ma vive a Ferrara e ha giocato anche nell’Alessandria".
"Ferrara, Alessandria e Cosenza hanno rappresentato probabilmente le tre tappe più importanti della carriera di Fabio Roselli, che osserva la classifica di serie B con sincero dispiacere. Con la consapevolezza che almeno una delle sue ex squadre è destinata a retrocedere in C. 'Purtroppo so che almeno una non riuscirà a conservare la categoria, e mi dispiace un sacco perché sono stato benissimo in queste tre piazze, che considero tra le più importanti del calcio italiano – spiega il centrocampista calabrese –. Meriterebbero tutte di giocare stabilmente in cadetteria, ma evidentemente la prossima stagione non sarà così'".
La Spal fu la sua prima squadra professionistica...
"Il miglior Roselli l’avete visto proprio a Ferrara tra il 2003 e il 2005. Quel campionato e mezzo fu un vero e proprio trampolino di lancio per la mia carriera, proiettandomi in serie B".
A Cosenza e Alessandria però videro un Roselli nel pieno della maturità...
"Vero, arrivai in Calabria nel 2009 e in Piemonte nel 2011, ma va detto che in precedenza avevo rimediato un grave infortunio al ginocchio che mi ha condizionato parecchio. In ogni caso, sono stati anni bellissimi, del resto Cosenza è la squadra della mia città e non posso non esserne innamorato, con una delle tifoserie più calde e appassionate d’Italia. E ad Alessandria ho avuto la possibilità di indossare una maglia storica, con un presidente ambizioso che è ancora al timone della società. Chi ha giocato da quelle parti sa bene quanto i Grigi abbiano atteso il ritorno in cadetteria, ma la strada che porta alla salvezza si sta rivelando complicata".
Anche la Spal non sta brillando. Qual è la sua chiave di lettura sulla stagione in chiaroscuro dei biancazzurri?
"A livello di organico, considero la Spal una gran bella squadra, sicuramente superiore alle concorrenti. Con le individualità che si ritrova, mi stupisce vederla in quella posizione, ma il calcio è questo: un pizzico di sfortuna le ha impedito di strappare una serie di punti che avrebbe meritato. Inoltre, le conseguenze del Covid e gli infortuni stanno condizionando in maniera pesante il campionato del mio grande amico Mora e dei suoi compagni. Ma non ho dubbi, la Spal riuscirà a tirarsi fuori da questa situazione...".


