RdC: "Oddo: 'La mia ricetta? Limitare i difetti della Spal'"
"La mia ricetta? Limitare i difetti della Spal", titola il Resto del Carlino.
Le prime parole di Oddo: "Ho telefonato a De Rossi, che è un amico. Cercherò di adattare le mie idee alle caratteristiche della squadra".
E’ stato presentato ieri pomeriggio alle 14 Massimo Oddo nella sala stampa del Mazza, introdotto dalle parole del presidente Tacopina e del direttore Lupo. Sorridente, il nuovo tecnico biancazzurro non ha voluto svelare nessun particolare tattico della nuova Spal che accompagnerà in questa fase delicata della stagione. Anzi, uno l’ha svelato, probabilmente si vedrà una Spal che sarà una "via di mezzo" rispetto a quanto visto con i due tecnici che l’hanno preceduto: "Più calcio battagliato o palleggiato? Io prediligo entrambi, una miscela. Un calcio fisico ma allo stesso tempo tecnico. Se fossimo Bayern Monaco o Barcellona potremmo richiedere entrambe le cose, ma dobbiamo guardare la realtà, che non vuol dire sminuire ma siamo in una categoria specifica, con giocatori che le appartengono. Non esiste il calcio di Massimo Oddo, esiste il calcio che può e deve proporre la Spal con i giocatori che ha.
Tra l’altro io sono subentrato, come è successo anche a De Rossi, e siamo noi che dobbiamo adattarci ai giocatori che abbiamo per farli rendere al massimo. Sarei un folle se andassi a chiedere qualcosa ad un giocatore che ha caratteristiche diverse, in questo momento c’è un obiettivo da raggiungere e si raggiunge con i punti vincendo le partite. E questo è possibile sfruttando le caratteristiche dei giocatori, non le mie.
Arrivo in una realtà oggettivamente in difficoltà – spiega il tecnico –, altrimenti non ci sarebbe stato questo tipo di scelta. Il mio compito non è rendere la Spal perfetta, ma cercare nei limiti del possibile di limarne i difetti e lo farò secondo la mia testa [...].


