RdC: "Menegatti: 'Spal non da piani alti, ma la salvezza arriverà"
"Spal non da piani alti, ma la salvezza arriverà", titola il Resto del Carlino. Massimiliano Menegatti, ex ds di Giacomense e Alessandria: "Manca qualche punto ma i valori sono questi. Domenica pressione sui Grigi".
"È stato il direttore sportivo della Giacomense dei miracoli, poi è finito dietro la scrivania dell’Alessandria. Non poteva immaginare che un anno dopo la famiglia Colombarini e il presidente Mattioli avrebbero intrapreso l’avventura al timone della Spal, altrimenti probabilmente Massimiliano Menegatti avrebbe preso una decisione diversa. È stato per due anni l’uomo mercato dei Grigi, poi ha lavorato per altre società e adesso guarda il mondo del calcio in maniera più distaccata. "Ho fatto il direttore sportivo per una decina d’anni – ricorda Menegatti –, poi la pandemia ha complicato le cose e e mi sono allontanato da questo ambiente. Continuo a seguire il calcio, ma con un certo distacco. In compenso, mi sono appassionato al tennis, e ho trovato una vera e propria famiglia al circolo Il Ghiandaio di Massa Fiscaglia".
Che idea si è fatto della rivoluzione societaria della scorsa estate?
"La famiglia Colombarini non aveva più lo stesso entusiasmo dei primi anni, e la decisione di lasciare è arrivata di conseguenza. Mattioli sarebbe rimasto, ma sono sicuro che resti un grande tifoso della Spal. Quello che hanno fatto in biancazzurro è quasi irripetibile, un percorso straordinario che spero Tacopina possa riuscire ad imitare, anche se non sarà facile".
Si aspettava che la Spal disputasse un campionato diverso?
"Sinceramente no. Mi spiego: le squadre che gravitano in zona playoff le considero superiori a quella di Venturato. Qualche punto in più potrebbe averlo, ma non è ancora pronta per competere ad alti livelli. Sono però convinto che la Spal si salverà senza troppi problemi, e dalla prossima stagione potrà puntare ai piani alti della classifica...".


