Il Secolo XIX - Sampdoria, Tey verso la presidenza della società: attesa per il parere delle banche creditrici
"Sampdoria, Tey verso la presidenza della società: attesa per il parere delle banche creditrici", titola Il Secolo XIX.
È in arrivo in questi giorni il consenso di Sace e degli altri istituti a mantenere oppure no gli accordi pluridecennali. Nel cda in bilico De Gennaro. Il singaporiano e Walker avrebbero poi l’ostacolo Figc delle scommesse.
Come racconta Damiano Basso sulle colonne de Il Secolo XIX, "sono i giorni del 'waiver', il consenso dato a Joseph Tey dalle banche creditrici che spianerebbe al singaporiano la strada alla presidenza della Sampdoria. Piccolo pro-memoria: le dimissioni indotte (pena chiusura del 'rubinetto') dell’ex patron Matteo Manfredi lo scorso 24 aprile hanno di fatto attivato la clausola del 'change of control' che permette agli istituti in caso di mancato gradimento del nuovo assetto azionario di interrompere gli accordi in essere, chiedendo quindi alla proprietà della Samp l’immediato rientro dei crediti anziché arrivare alla naturale chiusura del rapporto che è il 31 dicembre 2043 e in un’unica soluzione, in gergo 'bullet'. Tey dovrebbe cioè versare alla banche nelle prossime settimane circa una trentina di milioni tutti insieme. Comunque la metà del debito totale nell’ambito dell’accordo di ristrutturazione del credito omologato dal Tribunale di Genova. Come prevede la clausola che aveva strategicamente studiato il cda (Panconi-Romei-Bosco-Lanna) che evitò il fallimento del club nell’estate 2023. Tey vorrebbe evitare questo pagamento - spiega Damiano Basso sul Secolo XIX - e ha chiesto appunto il 'waiver', il consenso delle banche a mantenere gli accordi pluridecennali [...]".


