Sampdoria, Corradi è già ad un bivio: contro il Catanzaro serve una svolta
Quattro giornate sono poche per emettere sentenze, ma abbastanza per accendere un campanello d'allarme. Quello della Sampdoria suona già forte. Un punto conquistato, ultimo posto in classifica, appena tre gol segnati e otto subiti: l'inizio della squadra di Bernardo Corradi è molto lontano dalle aspettative create durante l'estate. Dopo l'1-1 dell'esordio contro il Cesena sono arrivate tre sconfitte consecutive, contro Juve Stabia, Palermo e Mantova, l'ultima delle quali particolarmente pesante per il modo in cui è maturata. Al Martelli i blucerchiati hanno retto per un tempo, ma nella ripresa sono stati colpiti da Ruocco e Longonda, fallendo poi con Lauritsen il rigore che avrebbe potuto riaprire la partita. Una nuova occasione lasciata per strada e un'altra prestazione che ha confermato la difficoltà nel trasformare il lavoro prodotto in punti.
Il paradosso è proprio nei numeri. La Sampdoria è tra le squadre che concludono maggiormente: dopo quattro giornate risulta quarta per tiri complessivi e terza per conclusioni nello specchio, oltre a essere quarta per numero di cross. Numeri che mal si conciliano con i soli tre gol realizzati. Dall'altra parte emergono però carenze più profonde, soprattutto nella capacità di imporsi nei duelli: i blucerchiati sono ultimi per contrasti vinti, un limite pesante in un campionato fisico e spesso deciso proprio dalle seconde palle. Corradi ha parlato di progressi nel gioco, ma il tempo per trasformarli in risultati comincia già a restringersi. La società, almeno per il momento, continua a sostenere il progetto tecnico e considera la partita contro il Catanzaro non formalmente decisiva per la panchina. È stato però lo stesso allenatore, dopo Mantova, a definirla sostanzialmente una gara “da dentro o fuori”, uno spartiacque da affrontare con un atteggiamento differente.
E il momento dell'avversario rende tutto ancora più delicato. Il Catanzaro arriverà al Ferraris dopo essersi finalmente sbloccato battendo 1-0 la Carrarese, con il gol di Pietro Iemmello all'83' che ha regalato ai giallorossi i primi tre punti della stagione. Sabato 19 settembre, quindi, si incroceranno due squadre partite male ma arrivate all'appuntamento con sensazioni opposte: da una parte una Sampdoria reduce da tre sconfitte consecutive, dall'altra un Catanzaro che ha appena trovato la prima vittoria e può presentarsi a Genova con maggiore leggerezza. Per Corradi il risultato avrà inevitabilmente un peso enorme, anche se il club ha ribadito la propria fiducia. Dopo il Catanzaro arriverà infatti la lunga sosta, momento naturale per fare valutazioni e recuperare diversi giocatori non ancora al meglio. Proprio per questo la sfida del Ferraris vale molto più dei semplici tre punti: la Sampdoria deve dimostrare che le difficoltà delle prime settimane sono soltanto quelle di una squadra ancora in costruzione. Un'altra battuta d'arresto, invece, renderebbe inevitabilmente molto più complicato difendere soltanto con il tempo un progetto che, in classifica, oggi aspetta ancora di cominciare.


