Verso Ternana-Catania: al Liberati per liberarsi di uno zero.
Ternana e Catania, due squadre diverse, costruite in maniera differente ma con un fattore determinante in comune. Sebbene la classifica abbia visto il Catania staccare la zona bassa della classifica con sacrificio e abnegazione tutti i risultati importanti per gli etnei sono stati conseguiti al Massimino e il banco di Terni sarà una prova per vedere lo stato di maturità della formazione di Sannino. Glu umbri dall’altro canto ancora soffrono in classifica soprattutto tra le mura amiche dove non sono mai arrivate vittorie, ma solo 4 pareggi. Lo zero da liberarsi al Liberati nell’incrocio tra queste due formazioni sarà dunque quello delle vittorie, interne per la Ternana ed esterne per il Catania. Gli umbri vengono tuttavia da una striscia positiva di 4 gare con 6 punti, 1 vittoria e 3 pareggi. I siciliani dal canto loro hanno totalizzato 13 punti in 6 partite con la sola debacle di Avellino nel corso di questi match.
Problemi di formazione per Tesser che perde Viola ma siaffiderà a Bojinov per cercare di inventare qualcosa la davanti. 3-5-2 per la Ternana con Brignoli tra i pali, Valjent, Meccariello e Bastrini in difsesa, Fazio, Gavazzi, Palumbo, Crecco e Vitale in mezzo al campo con Bojinov e Avenatti coppia di attacco.
Sannino proporrà il suo 4-3-fantasia con Frison in porta, Parisi a supplire Sauro infortunato, Rolin, Spolli e Monzon in difesa, Calello, Almiron e Rinaudo dietro ai tre con la “licenza di uccidere” Leto, Rosina e Calaiò.


