Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Ternana, Coppola: "Bel ricordo di Salerno. Abbiamo bisogno di punti "

Ternana, Coppola: "Bel ricordo di Salerno. Abbiamo bisogno di punti " TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Luca Esposito
sabato 26 settembre 2015, 12:00PRIMO PIANO

A Salerno ricordano Manuel Coppola (33 anni) per la sua grinta e per la sua dedizione, oltre che per aver disputato le sue prime partite in B. Alla fine della stagione 2004-2005 le presenze furono ben 34 su 42, non male per uno che arrivava dalla C2. Il centrocampista afferma di essere stato bene a Salerno, anche grazie alle emozioni vissute con la tifoseria, e di aver partecipato a quella che è stata una salvezza sudata ma meritata. Ha giocato tra gli altri con Schiavi e con Lanzaro, e quella fu l'ultima stagione trascorsa in B dalla Salernitana di Aliberti prima che il sodalizio fallisse. Intervistato da TuttoSalernitana.com, Coppola promette una Ternana che saprà onorare al meglio l'impegno dell'Arechi.

"Contro la Salernitana è una partita molto delicata per noi, perché veniamo da due sconfitte consecutive. Il mister si è dimesso, quindi sappiamo la delicatezza del momento, ma quello che ci serve è il risultato, e la partita dobbiamo affrontarla nel modo giusto sperando di fare punti".

A Salerno lei ha anche giocato, quindi chi più di lei conosce l'ambiente di Salerno? L'ha anche sfidato da avversario l'Arechi...

"Eh sì. L'Arechi è un campo molto difficile, e la Salernitana è una squadra costruita per far bene, con giocatori insieme ai quali ho anche giocato. Loro giocano un buon calcio, è un avversario che si conosce bene e abbiamo preparato la partita come meglio non potevamo".

Eppure la rosa della Ternana non sarebbe malvagia sulla carta, perché avete anche altri giocatori che hanno militato in Serie A. Questo ruolino negativo si può attribuire soprattutto alla preparazione cominciata un po' in ritardo, oppure è dell'idea che il calendario all'inizio era davvero difficile?

“La Ternana è una buona squadra, con giocatori validi di esperienza e calciatori giovani. Siamo partiti con ritardo rispetto agli altri perché la squadra è stata fatta nell'ultima parte del mercato. Sapevamo di andare incontro a delle difficoltà, ma questo non deve essere un alibi per noi. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità per questi risultati negativi che sono venuti, ma abbiamo anche le capacità per tirarci fuori da questa situazione”.

Dall'alto della sua esperienza, pensa che occorrerà qualche altra settimana per poter vedere la migliore Ternana?

"Penso sia proprio così: il gruppo è stato fatto negli ultimi quindici giorni di mercato, quindi è chiaro che occorre del tempo. Abbiamo avuto a disposizione il ritiro per conoscerci al meglio, ma nel calcio non ti aspetta nessuno. Dobbiamo essere bravi noi a crescere insieme e cercare di fare meglio il prima possibile".

Il suo ricordo di Salerno e della Salernitana?

“Salerno è una città bellissima, ha una tifoseria molto calorosa e passionale, quindi il ricordo è bellissimo. Ho raggiunto una salvezza molto bella, quindi ho ricordi positivi. Quando ci vieni da avversario è un campo molto difficile per te. Sarà comunque bello tornarci”.

Tra tutti questi allenatori di cui si parla per la Ternana - Breda, Gautieri, Foscarini e Sannino, ndr - ce n'è qualcuno che preferirebbe?

"Non è un parere che posso dare io, sicuramente. Sono cose che interessano la società. Saranno loro a decidere chi far venire o continuare con l'allenatore attuale. Io penso a essere a disposizione di tutti i miei compagni e dare il massimo".

In questa Salernitana che cosa c'è da temere?

"La rosa è molto buona. E' una squadra costruita per fare bene, temibile in tutti i reparti, ha Sciaudone con cui ho giocato, Schiavi che è squalificato, Gabionetta che sta facendo molto bene, e noi dovremo stare attenti. Con i loro attaccanti che sono molto rapidi hanno le possibilità di ripartire e di colpire in qualunque momento della partita, quindi dobbiamo essere bravi a evitare questa situazione, cercando noi di ripartire e di far male a questa squadra".

Vi accontentate anche di un pareggio a Salerno?

"No, non ci accontentiamo mai di pareggiare. Veniamo a Salerno per fare la nostra partita e cercare di fare punti, poi sarà il campo a stabilire il verdetto".