Salernitana, ds Fabiani: "Non è successo nulla di catastrofico"
In casa Salernitana i risultati stanno venendo meno, ma la squadra i suoi 8 punti li ha comunque realizzati. Il direttore sportivo Mariano Fabiani, intervenuto ai microfoni di TuttoSalernitana.com, non solo difende le proprie scelte operate in sede di mercato, ma protegge anche l'allenatore Vincenzo Torrente dalle varie critiche che qualcuno gli ha mosso. Il ds riconosce che però a Chiavari, contro la Virtus Entella, bisogna sbloccarsi.
“Credo che non stia succedendo nulla di catastrofico innanzitutto. Il campionato è difficile, i risultati sono in questo momento altalenanti, ma si tratta comunque di un campionato lungo, quindi credo che i valori debbano emergere. Siamo fiduciosi perché in organico abbiamo ottimi giocatori”.
Ha avuto modo di parlare con la squadra e con l’allenatore?
“Non ce n’è bisogno perché non si può rimproverare nulla al tecnico e nemmeno alla squadra. Hanno giocato un’ottima partita ma il calcio purtroppo è fatto di episodi, e gli episodi ci hanno giocato contro. C’è poco da dire, tutti consapevoli che è stata una buona prestazione, per cui andare a parlare è del tutto inutile”.
Le ammonizioni sono circa una trentina, quattro le espulsioni: troppi cartellini?
“Mettiamola così: ci può essere una giornata no dei giocatori e una giornata no anche degli arbitri, quindi mi auguro che questa cosa quanto prima si inverta. Per cui, se la vedono così non ci possiamo fare nulla. È penalizzante però prendere tre o quattro ammonizioni nel primo tempo perché condizionano tutta la gara”.
Crede sia giusto da parte della proprietà inoltrare una protesta ufficiale, come è stato annunciato?
“Bisognerebbe fare un’analisi attenta e profonda di tutto ciò che ruota intorno a una partita di calcio e quant’altro. Non stiamo ad accampare alibi e altro, ma alcune situazioni sono legittime, fanno bene gli arbitri, però in altre circostanze non la pensiamo così, però non è detto che abbiamo ragione noi”.
Le chiedo se ha sentito ciò che ha detto il mister Torrente a fine partita, che lui fa quello che può in questa situazione, e se lui gode ancora della fiducia.
“E’ una cosa che è stata strumentalizzata dalla carta stampata, non vorrei tornarci sopra. E non mi va che si faccia polemica col mister, quindi lascerei da parte l’argomento”.
Ciò non toglie che a Chiavari bisogna fare punti sabato.
“Bisogna fare punti anche nelle altre partite, siamo lì per fare questo. A volte ci si riesce e a volte no. Alla squadra non si può rimproverare nulla, ha superato un turno di Coppa Italia a Verona col Chievo, ha pareggiato a Brescia in 10, ha pareggiato a Pescara in 10, ha vinto con la Ternana e con l’Avellino, e ha perso con lo Spezia che ha diversi elementi stranieri di qualità e sono anni che cerca di arrivare in Serie A. E in più, la partita di domenica l’hanno vista tutti, quindi che cosa possiamo rimproverare allo staff e alla squadra? Secondo me nulla”.
Ancora una considerazione: il mister lo lasciamo da parte, ma riguardo al suo operato rivendica ancora l’assoluta giustezza delle scelte fatte in sede nel precampionato?
“Abbiamo preso due giocatori che insieme hanno segnato una quarantina di gol – Eusepi e Donnarumma, ndr – Abbiamo preso Coda che per una questione meramente oggettiva non ha potuto fare minutaggio, solamente perché giocando alcune partite in dieci si tende sempre a togliere una punta, quindi aspettiamo anche Massimo Coda. Da questo punto di vista penso che abbiamo un altro buon giocatore. Io non rivendico nulla, così come non rivendicavo lo scorso anno. Rivendico il fatto che la sconfitta fa notizia a trecentosessanta gradi, la vittoria passa quasi inosservata, questo non è un problema né della squadra né della tifoseria. C’è qualcun altro che si diverte. A buon intenditore, poche parole…”


