Modena, oggi la ricapitalizzazione poi la scelta dell'allenatore: è testa a testa tra due tecnici
Sono giorni decisivi, questi, per il futuro del Modena targato Caliendo. Nell'arco di 24-48 ore dovrebbero andare risolvendosi due questioni di fondamentale importanza: ricapitalizzazione prima e scelta del nuovo tecnico poi. Oggi si dovrebbe riunire in Viale Monte Kosica il CdA per risanare i conti del club e, successivamente, avere i fondi disponibili per l'iscrizione al prossimo campionato cadetto. Più complessa invece pare essere la questione relativa al condottiero incaricato di rilanciare i gialli dopo una stagione alquanto deludente. Tanti i nomi circolati negli ultimi giorni, da Gattuso, a Toscano, passando per Pancaro, Foscarini e Barone. Tuttavia i vari profili stanno cadendo uno per uno. L'ex centrocampista del Milan è vicinissimo al Novara, Toscano sembra essere vicino alla panchina umbra della Ternana e Pancaro pare rappresentare l'ultima tra le opzioni ancora in piedi.
Prepotentemente in lista rimangono quindi Marco Barone e Claudio Foscarini, col primo che sembrerebbe in leggero vantaggio sul secondo. Sono entrambi apprezzati per una caratteristica comune: la grande esperienza alle spalle. Il tecnico toscano può infatti vantare trascorsi alla guida di squadre del calibro di Siena, Cremonese, Lanciano e Pescara, così come il mister veneto, il quale, nella sua ultraventennale carriera, ha allenato il Rimini e per tantissimo tempo il Cittadella. Come dicevamo però, Marco Barone pare essere un pochino più avvantaggiato rispetto al collega, in quanto profondo conoscitore del 3-5-2, modulo che richiede l'utilizzo di ali, di cui il Modena è più che provvisto. Terminato il CdA dunque, Caliendo e Taibi inizieranno una serie di incontri per sondare la disponibilità dei vari tecnici al trasferimento in Emilia, dopodichè verrà presa la decisione definitiva. Per la società gialloblù sono quindi giorni cruciali: ricapitalizzazione, nuovo allenatore e poi via al mercato, in entrata e in uscita, sperando in qualche colpo di diesse e patron per sopperire alle pesanti certe partenze di Pinsoglio e Salifu, oltre alle comproprietà dell'accoppiata Manfrin-Aldrovandi e Calapai da risolvere rispettivamente con Chievo e Catania.


