Modena, Fedato si presenta, Nardini all'Ascoli e De Feudis in arrivo
Battesimo in gialloblù per Francesco Fedato, il primo acquisto canarino del mercato di gennaio, che nella mattinata di ieri si è presentato alla stampa per poi unirsi ai compagni per la prima seduta agli ordini di Walter Novellino. Arriva dalla Sampdoria con un solo obiettivo e lo chiarisce fin da primi minuti della conferenza: «Sono venuto al Modena per giocare - dice l'esterno classe 1992 -. Riassaporare il campo e le partite ufficiali è ciò che voglio più di ogni cosa».
Le ultime due stagioni, infatti, tra Catania e Sampdoria non lo hanno visto protagonista: «Ho trovato pochissimo spazio per ragioni diverse. A Catania c'era un clima particolare, si stava retrocedendo e sono stato utilizzato con il contagocce. Alla Sampdoria credo sia sotto gli occhi di tutti la grande concorrenza che avevo davanti: Okaka, Eder e Gabbiadini erano intoccabili e dunque per me era difficile ritagliarmi lo spazio necessario per mettermi in mostra. Per questo assieme alla società, a Mihajlovic e al mio procuratore ho concordato di trovare una serie B importante in cui crescere ancora e soprattutto ritrovare il campo con continuità».
Ecco perché Modena: «E' il club che più di tutti mi ha cercato e mi ha voluto. So che Novellino è un tecnico esperto e carismatico, che pretende tantissimo dai giocatori e farò di tutto per guadagnarmi la sua fiducia. Non ci ho ancora parlato (i due si sono incontrati dopo la conferenza, ndr), ma lo ha fatto il mio procuratore che si è ulteriormente convinto come Modena fosse la scelta migliore per me e lo sono anche io, nonostante avessi tante richieste».
Fedato, d'altronde, incarna quelle caratteristiche che Novellino pretende da un esterno: «Mi piace giocare a sinistra, anche se sono destro di piede, puntare l'uomo e cercare il dribbling. Posso giocare anche da seconda punta, ma è un ruolo che mi piace meno perché spesso sono costretto a giocare spalle alla porta; è chiaro, però, che io giocherò dove Novellino desidera». Il fatto di non aver giocato nell'ultimo periodo e quindi di non aver i novanta minuti nelle gambe è compensato dalla grandissima motivazione: «Mi sono sempre allenato con grande regolarità alla Sampdoria, ma il ritmo vero lo trovi solo con la partita. Io comunque non vedo l'ora di giocare una partita vera, solo così potrò tornare al 100% ed aiutare il Modena a fare un grande campionato».
IL MERCATO Il suo addio era nell'aria, da ieri è ufficiale: Riccardo Nardini è un giocatore dell'Ascoli. Il fiumalbino, in scadenza a giugno 2016, saluta il club canarino dopo tre anni e mezzo e passa in prestito ai bianconeri in Lega Pro. Dopo l'arrivo di Fedato e di Garritano (quest'ultimo sarà in città giovedì), si cerca un centrocampista: Davide Moro è molto vicino alla Ternana, così Caliendo vira con forza su Giuseppe De Feudis: il presidente gialloblù l'ha però convinto. De Feudis avrebbe lasciato Cesena e sarebbe in arrivo a Modena.
In attacco continua il pressing del Bari su Giulio Ebagua e le parti sembrano essere molto vicine, così il Modena attende la settimana prossima per lanciarsi su Andrea Caracciolo: entro venerdì il Brescia capirà quale sarà il suo futuro societario ed anche se l'Airone partirà o meno. Bologna e Frosinone hanno fatto un sondaggio per Matteo Rubin: il terzino al momento non si muove, anche perché l'alternativa è Francesco Renzetti, che però non vuole scendere di categoria. Si raffredda la pista che porta a LeonardoSpinazzola dell'Atalanta.


