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Lanciano, D'Aversa: "In campo per un'ottima partita, sempre per fare risultato"

Lanciano, D'Aversa: "In campo per un'ottima partita, sempre per fare risultato"
autore
Marco Romano
giovedì 14 maggio 2015, 19:00PRIMO PIANO

E' un Roberto D'Aversa finalmente sereno quello che si presenta in conferenza stampa. L'aritmetica salvezza di certo ha avuto il suo peso e non manca di scherzare e scambiare qualche battuta iniziando dalla prossima finale di Champions che vedrà opposte Barcellona e Juventus.

Mister parlavamo delle strategie per la finale?

E' una partita secca. E' chiaro che sulla carta il Barcellona è più forte, però...

La salvezza è conquistata, rimangono due partite da giocare ma il tema caldo è il futuro?

Penso che bisogna concludere quest'anno. Anche se abbiamo raggiunto l'obiettivo della salvezza, ci sono due belle partite da giocare contro Spezia e Bologna e sicuramente qualcuno si vorrà mettere in mostra. Andremo in campo per fare un'ottima partita, spensierati, ma sempre per fare risultato.

Sarà l'ultima in casa per quest'anno.

Essendo l'ultima in casa penso che debba essere un giorno di festa. Non ho ancora deciso, ma in queste due partite vorrei accontentare un pò tutti. E' chiaro che mi viene in mente qualche ragazzo che si è allenato benissimo durante tutto il campionato e cercherò di fargli fare qualche presenza. Penso che professionalmente non ho regalato niente a nessuno e non ho tolto niente a nessuno. L'unico è Davide Agazzi, perché penso che qualcosina gli ho negato. Il ragazzo si è sempre allenato al 100% e quando ho avuto dei problemi nel ruolo del play non ho avuto dubbi nel metterlo in campo. E' un ragazzo che merita.

Giovani come Agazzi e Nunzella saranno a Lanciano anche l'anno prossimo?

Nunzella tutte le volte che è stato chiamato in causa ha sempre fatto delle ottime partite. Davide ha avuto la sfortuna che pur giocando bene è capitato nelle partite dove ci sono state delle sconfitte, come contro il Bologna. Idem a Frosinone dove ha fatto una bellissima partita.

L'insegnamento che ti tornerà utile l'anno prossimo dopo questo primo anno da allenatore?

Forse l'aver voluto continuare a cercare il risultato con il bel gioco. Ma ho usato il termine "forse". Se avessi cambiato la filosofia può essere che le vittorie non sarebbero arrivate lo stesso. Non c'è la controprova. Sono uno che pensa a fare autocritica. E' chiaro che l'esperienza concedetemela perché è il primo anno che alleno. Se Gaetano (Vastola, ndr) avesse segnato nel derby staremmo parlando di altro. Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi.

C'è una partita che considera come crocevia della stagione?

Mi viene in mente Crotone con quel pareggio a 5 minuti dalla fine, Vicenza…ma un pò l'arco di tutto il campionato. Ripeto, rimproverare o pensare che sia un difetto di squadra penso non sia giusto nei confronti dei ragazzi. Ci sono stati anche gli infortuni di Cerri, Paghera che si rompe il braccio due volte. La sfortuna ci è venuta un pò dietro.

Nella partita con lo Spezia, con l'obiettivo conseguito, si ritornerà al bel gioco?

Ragazzi, forse il primo tempo contro la Ternana se andiamo ad analizzare, anche se ho chiesto di badare più al sodo e meno al bel gioco, abbiamo tirato 19 volte in porta. A Carpi penso che i primi 20 minuti siamo andati meglio noi con Thiam e Piccolo. Mi auguro che sia una bella partita, ma penso che questa squadra l'abbia fatto durante tutto il campionato. Anche a Bologna sarà difficile, ma sono sicuro che dentro di noi ci sia l'orgoglio per misurarsi con giocatori sulla carta superiori, ma il campo può dimostrare il contrario.

Pensa a far esordire qualche primavera?La priorità l'hanno i ragazzi che ho nominato prima, ed è giusto che sia così.

La conferenza si chiude con una battuta di "spirito", un collega porge a D'Aversa una bottiglia di Champagne per festeggiare la salvezza, pegno di una scommessa fatta nel corso della stagione.

 

Fonte dal nostro inviato a Lanciano Marco Romano