Il condottiero dalle imprese impossibili
Se in Italia regnasse la meritocrazia, Fabio Liverani sarebbe tornato ad allenare in A già da tempo, ma il tecnico ha scelto un percorso duro, fatto di coraggiose per completare un percorso partito col passaggio a vuoto con il Genoa di Preziosi in A.
Poi la Ternana, un'impresa ai limiti dell'impossibile, in tandem col direttore Danilo Pagni riesce nel miracolo di salvare le Fere esprimendo un calcio aggressivo, dettando legge su tutti i campi. Ora il trionfo Lecce, non nato a caso, un campionato dominato dall'inizio alla fine, sventando i fantasmi che stavano per addensarsi sul Via Del Mare, un 4-3-1-2 da far invidia a tutta la categoria. Gestione del gruppo perfetta nonostante una rosa molto complicata da gestire per i tanti fuoriclasse in rosa, ed un tripudio d'emozione culminato nella festa della liberazione salentina dopo anni di delusioni, treni persi e investimenti gettati al vento e perché no, anche un pizzico di sfortuna. Liverani e la scalata per tornare in vetta, una nuova impresa da aggiungere al palmares, sotto gli occhi 25.000 cuori che sono tornati a sognare ad occhi aperti...


