Davis Curiale, il trapanese doc che vuole continuare a stupire
E così per Davis Curiale, l’ora X è arrivata. Ha messo piede in granata poco più di un mese fa ed il motivo ricorrente che accompagnava i pomeriggi al bar delle settimane antecedenti la gara del mondo-Trapani era: “Sarà all’altezza per sostituire per qualità e quantità un’attaccante dallo spregiudicato fiuto del gol come Matteo Mancosu? Ma dopo la partenza del capocannoniere dello scorso campionato, che ne sarà di questa società e di questa squadra che fino a nemmeno un anno fa sentiva forti le fragranze della Serie A?”.
Ma lui, Davis, tedesco di nascita ma che in questa provincia affonda le sue radici in quanto i nonni sono originari di Campobello di Mazara e che sognava fortemente di debuttare con questa maglia, ha lavorato sodo e non ha mai mollato, neanche quando in occasione delle sue prime apparizioni sul campo molti scettici storcevano il naso e già presagivano un Trapani nel baratro della zona retrocessione.
Ecco dunque che a gettare le prime secchiate d’acqua su un incendio scaturito in casa granata dopo due mesi di non vittorie, è arrivata la gara con la Ternana del precedente turno di campionato con al timone un motivatore come Serse Cosmi, nella quale la ventisettenne punta già del Frosinone ha sfoderato le sue armi migliori e da ottimo opportunista ha regalato alla sua gente la prima gioia del 2015.
Un attaccante che può spaziare su tutto il fronte d’attacco, utile come terminale offensivo, autore di ben 59 gol in carriera fra Serie B e Lega pro, ma anche nelle vesti di perno centrale per favorire l’inserimento dei centrocampisti e dei compagni di reparto; Curiale sa benissimo che l’entourage granata con Serse Cosmi in testa, i quali sperano che il ghiaccio in zona-gol si sia rotto definitivamente, puntano molto sulle sue qualità per chiudere questo campionato più in alto possibile, là a ridosso di quelle posizioni che invogliano a lasciarsi stuzzicare dalla voglia matta dei play off e dal sogno Serie A, proprio dove il Trapani e tutti i trapanesi doc proprio come Curiale, si sono da tempo ben abituati a vederlo.


