A difesa di un Latina pericolante
Nonostante dopo questo primo scorcio di campionato si trovi invischiato nella bagarre per evitare la retrocessione, nel bel mezzo delle squadre che stanno peggio un motivo che conforta il Latina c’è. La squadra di Roberto Breda occupa attualmente l’ultimo posto della classifica insieme al Cittadella, ma nella graduatoria delle pericolanti i nerazzurri detengono comunque un piccolo primato: quello dei gol subiti. I nerazzurri sono primi a questa voce guardando al fazzoletto di squadre collocate nelle attuali ultime cinque posizioni occupate anche da Crotone, Virtus Entella e dal prossimo avversario di turno, il Varese. Sono infatti 19 i palloni che i portieri Farelli e Di Gennaro hanno raccolto in fondo al sacco, di meno rispetto all’Entella, che ne ha subiti 23, al Crotone, terzo in questa “mini-classifica”con 26 e Cittadella con 27; il Varese è quella messa peggio con 30.
I gol subiti dal Latina sono gli stessi della Ternana, formazione attualmente al 12esimo posto; e sono appena due in più della capolista Carpi, Bologna e Livorno, altre squadre in piena corsa per i play off. Addirittura la Virtus Lanciano, ottava, ne ha subito uno in più.
Eppure, il reparto arretrato nerazzurro è stato quello che in molti hanno criticato, soprattutto dopo il derby, gli episodi in altre partite cui sono stati incassati gol evitabili; e che ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Esposito e con l'inserimento nei meccanismi del neo arrivato Dellafiore, finito presto sul banco degli imputati.
Una statistica confortante sulla quale Breda ed il suo staff possono di certo lavorare e che in occasione del buon punto strappato a Perugia ha colto una buona dose di morale in vista dello scontro diretto contro il Varese, una gara in cui, oltre a numeri confortanti, il “Leone Alato” deve andare a caccia di quei tre punti che gli consentano di muovere una classifica generale, quella si, avara di lati positivi.


