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Piacenza, punto d'oro a Novara

Piacenza, punto d'oro a NovaraTuttoB.com
© foto di Alberto Mariani
sabato 16 aprile 2011, 19:03Piacenza
di Federico Errante
fonte www.piacenzasera.it

A Novara si anticipa il clima pasquale e si celebra l’ennesima resurrezione del Piacenza, completamente trasformato rispetto all’arrendevole controfigura sconfitta dal Pescara al Garilli la scorsa settimana. Muscoli spianati e corsa costante per la squadra di Madonna, che chiude in crescendo dimostrando di non essere in riserva dal punto vista fisico: la discesa di Zenoni e i recuperi in difesa di Cacia e Guzman nella fase di recupero sono chiari segnali di buona salute.

Determinanti il rientro di Bianchi, il migliore in campo insieme al miracoloso Cassano e autore di un moto perpetuto, e la forma ritrovata di Guzman, che tiene palla e fa salire la squadra. Sono loro, forse non a caso, le due reti biancorosse che fermano il Novara sul pareggio, ottenuto in rimonta - modus operandi classico del Piace 2010-2011 - al termine di una partita vibrante e divertente. In ripresa anche Catinali, spesso difensore aggiunto, e i due esterni Zenoni e Anaclerio.

Madonna parte con un tridente coraggioso, con Guzman a supporto di Piccolo e del capocannoniere Cacia, alla ricerca della rete che manca dal primo marzo. Ma è il Novara a passare subito, grazie al colpo di testa da pochi passi di Rubino, in campo al posto dello squalificato Gonzalez. Troppo ferma nell’occasione la difesa biancorossa, con Conteh in colpevole ritardo sul centravanti piemontese. Il Piace rischia il colpo del ko, ma a metà tempo trova una grande reazione. Prima una rete di Piccolo annullata per un fuorigioco alquanto dubbio, poi una stupenda rovesciata di Cacia respinta d’istinto da Ujkani: sul corner di Guzman spunta la testa di Tommaso Bianchi, che indirizza dove il portiere albanese non può arrivare. Uno strepitoso Cassano e il palo fermano Bertani e tengono in partita il Piace fino all’intervallo.

Inizia la ripresa, e il Novara si riporta immediatamente in vantaggio: grande assist di Rigoni per il preciso diagonale di Motta. Passano due minuti ed è Guzman che pennella di sinistro una punizione conquistata da Piccolo e batte Ujkani per il nuovo pareggio. Getta la spugna Conteh, alle prese con problemi muscolari, sostituito da Zammuto, che regala più solidità alla difesa biancorossa. Poco dopo Madonna si copre, e passa al 4-4-2 con gli ingressi di Cofie e Avogadri. Il Novara si spegne gradualmente fino al sussulto finale, sul quale l’anticipo di Zammuto in area piccola vale un gol.

Si ferma a quattro la striscia di sconfitte consecutive dei biancorossi, tornati in una situazione di classifica preoccupante dopo la grande illusione di inizio anno. Dietro la Triestina espugna Portogruaro e accorcia la classifica, ed è clamoroso il crollo casalingo del Cittadella prossimo avversario del Piace (senza Guzman, ammonito) al Garilli: biancorossi a +5 sulla retrocessione e +2 sui playout.