Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B ascolibaribresciacatanzarocittadellacomocosenzacremoneseferalpisalòleccomodenapalermoparmapisareggianasampdoriaspeziasudtirolternanavenezia

Piacenza, Madonna: "Cacia non vince da solo"

Piacenza, Madonna: "Cacia non vince da solo"TuttoB.com
© foto di Foto Alberto Mariani
sabato 9 aprile 2011, 08:15Piacenza
di Federico Errante
fonte www.piacenzasera.it

Vigilia carica di aspettative quella di Piacenza-Pescara in programma oggi (ore 15) allo stadio Garilli per la quattordicesima giornata di ritorno del campionato di serie Bwin. Soprattutto per il rientro di Daniele Cacia, capitano e cannoniere biancorosso, dopo le quattro giornate di squalifica che hanno condizionato il cammino dei biancorossi nel mese di marzo. L’allenatore Armando Madonna però avverte: "Attenzione a non esagerare con questa storia del rientro di Cacia. Anche per rispetto ad altri giocatori che mancano tanto alla squadra, come Graffiedi, e che non vengono mai ricordati. Daniele è importante per il Piace, è il finalizzatore del gioco e possiede caratteristiche che ne fanno un elemento unico per la squadra, oltre che giocatore di altra categoria, ma non vince la partite da solo. Non sarebbe giusto nei confronti del ragazzo caricarlo di tutta la responsibilità del risultato della partita di domani".

Detto del rientro di Cacia, è un Piace ancora lontano dell’assetto ottimale? "Mancheranno altri elementi come Bianchi, fondamentale per il centrocampo a 3 con la sua capacità di inserimento e la sua tecnica, Rickler e il già citato Graffiedi. Inoltre Guzman ha lavorato poco in settimana, per cui non è certo nelle condizioni ottimali. Stiamo gruadualmente ritrovando noi stessi, saremo di nuovo al top tra un paio di settimane. Come dico sempre, è fondamentale avere alternative, e quindi eventuali carte vincenti da giocarsi a partita in corso".

Alcune agenzie non quotano la partita, si parla di biscotto: "Non capisco la dinamica delle scommesse sportive, e nemmeno mi interessa, anche se immagino ci siano gli stumenti per monitorarne l’andamento. Nel nostro caso, l’ipotesi mi sorprende: noi dobbiamo assolutamente provare a vincere le partite in casa, per fare i dieci punti che servono per la salvezza. Il nostro calendario prevede gli scontri diretti in casa, e in trasferta partite impegnative, anche se è presto ora per capire se saranno decisive anche per i nostri avversari. Il nostro obiettivo è la vittoria domani".

Cosa temere del Pescara, all’andata deludente? "Allora noi arrivavamo da un periodo davvero splendido, ed eravamo al massimo. Al contrario a loro mancava un centravanti di categoria, che ora hanno trovato in Bucchi, che si è sbloccato proprio sabato scorso. Tra noi e loro in classifica la differenza la fanno i risultati della scorsa giornata: noi sconfitti a Vicenza a causa di errori individuali, loro invece hanno trovato una vittoria importante contro il Crotone. Giocano con un 4-4-2 ordinato, sono bravi nella fase offensiva anche grazie a due esterni di grande qualità".

Madonna alle prese ancora con tante assenze: oltre all’infortunato Graffiedi, non saranno del match gli squalificati Rickler e Bianchi, mentre Marchi, reduce da una contrattura, e Guzman potrebbero partire dalla panchina. In difesa quasi certa la linea Zenoni, Zammuto, Gervasoni e Anacleril, forse la più affidabile al momento. In mezzo l’assenza di Bianchi mette in dubbio la scelta di un centrocampo a 3: possiibile un reparto a 4 con Avogadri e destra e Sbaffo a sinistra, con davanti la coppia Cacia e Piccolo. Nel caso di tridente, sarebbe Guerra a partire titiolare, con Guzman possibile carta per il finale di partita: con qusta soluzione sarebbe Mandorlini a mettere a disposizione corsa e muscoli al centramcpo biancorosso.