Parma, Iachini: "Spal squadra forte, classifica bugiarda. Sono qui per raggiungere la Serie A"
Alla vigilia del derby con la Spal, Beppe Iachini, tecnico del Parma, ha parlato in conferenza stampa: "Sono recuperabili 12 punti? Noi dobbiamo pensare ad una partita per volta per vincere, a Pisa lo abbiamo fatto con la prima, cercare di vincere con l'atteggiamento e la mentalità, si gioca ogni tre giorni, qualche sfumatura può essere sbagliata, ma questa è la storia del calcio. Le difese dopo il Covid sono da registrare, è capitato spesso, giocare ogni tre giorni ti toglie a livello di lucidità. Domani affrontiamo una squadra di qualità, a gennaio si è rinforzata, ha attaccanti di qualità, Vido, Rossi, Melchiorri, Zanellato, Esposito, Capradossi, sono giocatori che hanno fatto la A, l'allenatore è forte e nei valori non rispecchiano la classifica".
"Noi pronti per vincere? Io una mezza idea ce l'ho in base alla mia esperienza - continua Iachini, come riporta parmalive.com - io sono arrivato per portare il Parma in A, far crescere i giovani e riportare alcuni giocatori al loro livello. Organizzare una squadra e migliorare, tra queste la problematica degli infortuni, è un po' che è qua, anche l'anno scorso, non puoi regalare 11-12 assenti ogni volta, a prescindere dall'obiettivo, se no gli obiettivi cambiano, sono fattori determinanti, chi sta vincendo il campionato non ha 15 assenti ogni partita. Non è colpa della società, bisogna aggiustare diversi aspetti, io sto lavorando per aggiustare una problematica che non ho mai affrontato in queste dimensioni, so quello che devo fare. Come dicevo prima basta vedere l'Atalanta: fuori Zapata, Muriel, Hateboer, Gosens, gli altri anni lottavano per lo Scudetto, ora è chiaro che lottino per la Champions. Vincere passa attraverso tanti tasselli, noi abbiamo iniziato a programmare tanti tasselli perché ci sia organizzazione in questo senso, per il futuro del Parma...".
Sugli infortunati: "Abbiamo l'ultimo allenamento e i controlli, ormai è consuetudine. Vincere i campionati è difficile tra diffide, squalifiche, infortuni importanti, possono togliere molti punti, soprattutto per i giocatori importanti. Stamattina si faranno gli ulteriori controlli, servirà freddezza per gestire la situazione. Da quando sono arrivato abbiamo avuto defezioni, ho trovato ragazzi fuori da mesi, disponibilità continua di 9-10 giocatori, non va bene, tolgono possibilità, condizioni fisica. Fa la differenza tra vincere e perdere, non è casualità, sono tanti aspetti insieme che ti portano a vincere, nel nostro percorso invece ogni settimana è stato così e non è positivo per noi e per i giocatori, ma la squadra è cresciuta comunque nelle problematiche, ha abbassato le percentuali in fase difensiva e ha alzato i numeri per le occasioni create, ma serve essere profiqui al massimo, chiunque andrà al massimo dovrà avere la giusta organizzazione. Ce la stiamo giocando però. Comunque vedremo tra stasera e domani mattina chi potrà essere recuperato. Non possiamo sbagliare buttando dentro giocatori che non stanno bene... Stiamo guardando, da quando sono arrivato la situazione è questa, ogni partita abbiamo assenti e ovviamente non ti consente continuità. Diercks è fuori, devo vedere tra Osorio, Circati e Balogh, anche lui viene da mesi di infortunio. Tutti i reparti hanno difficoltà, ogni squadra sarebbe penalizzata se avesse questa situazione, se ne mancano 9-10 tutte le settimana, qualche problemino in più ce l'hai. Abbiamo visto anche l'Atalanta andare in difficoltà mancandogli cinque giocatori giusti, hai un'altra squadra. Nonostante questo abbiamo fatto ottime partite. Oggi vedremo l'ultimo allenamento chi può essere disponibile. Nonostante le problematiche, nonostante le defezioni, stiamo raccogliendo meno di quello che creiamo, nelle ultime partite abbiamo fatto cinquanta tiri in porta e tre gol che non hanno portato punti, tra Cremona, Ternana e Pisa abbiamo costruito tanto, qualche sbavatura ma dobbiamo essere più bravi nel concretizzare, le occasioni le abbiamo con tutti, ci arriviamo alla conclusione con tutti, esterni, attaccanti, trequarti, con i difensori, vuol dire che stiamo prendendo una fisionomia precisa, nonostante le problematiche che sono ancora tante".


