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Parma, Iachini: "Quando giocavo non ero certo uno stinco di santo, ma i falli vanno fischiati. Non possiamo perdere tanti uomini ogni volta"

Parma, Iachini: "Quando giocavo non ero certo uno stinco di santo, ma i falli vanno fischiati. Non possiamo perdere tanti uomini ogni volta" TuttoB.com
Iachini
© foto di Image Sport
autore
Marco Lombardi
giovedì 10 marzo 2022, 10:53Parma

Alla vigilia della gara interna con il Cittadella, in casa Parma ha parlato mister Beppe Iachini. Questo un estratto delle sue dichiarazioni, riportate da parmalive.com: "Purtroppo ogni partita ci portiamo a dietro 5/6 acciaccati. Non mi piace lamentarmi, quando giocavo non lo facevo. Siamo una squadra tecnica, con giocatori di qualità e non può essere che la nostra squadra perda così tanti uomini ogni volta. Inglese, Benek, Tutino subiscono troppi falli, domenica è uscito Brunetta per una contusione al polpaccio, Buffon idem. Non è una lamentela, ma una presa di visione: quando è fallo è fallo, vanno fischiati, ci sono i cartellini. Vazquez prende 20/25 falli a partita, lo stesso Simy. Buffon ha un'edema al polpaccio ed è quello messo peggio, fisicamente. L'ultimo allenamento ci servirà per capire. Quando giocavo non ero uno stinco di santo, per carità, ma quando c'è fallo va fischiato e i giocatori vanno tutelati, non può andare avanti chi distrugge solamente il gioco altrui, va tutelato chi gioca a calcio".

Sulla partita di domani: "Bisogna riuscire a portarla a casa, a Pisa e a Monza non ci siamo riusciti. Ce la siamo sempre giocata con tutti, anche con le squadre che sono davanti a noi, senza modificare la nostra mentalità. Quando poi ti mancano 10/12/15 giocatori, importanti, che ti cambiano volto alla squadra, fai fatica poi. Inglese, Buffon, Pandev, non sono giocatori normali, per noi sono fondamentali. Se mancano frecce importanti fai fatica a portare a casa le gare, perdendo anche giocatori di esperienza che in alcune gare ti avrebbero aiutato a portare a casa i 3 punti. Pandev è uno che come contro il Pordenone ha dimostrato di cambiare la gara. Se togliamo 4 mesi Coda al Lecce anche loro fanno fatica".

Sul Cittadella: "Società, staff e direttore sportivo organizzati. Hanno conoscenze, prendono giocatori che magari non hanno un nome altisonante ma che alla fine rendono al meglio. Giocano insieme da tempo e si vede, fuori casa sono 10 partite che fanno risultato".

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