Parma, Iachini: "A Vicenza per fare una grande partita. Siamo in crescita, ma poco concreti"
Alla vigilia della trasferta di Vicenza, in casa Parma ha parlato mister Beppe Iachini. Questo un estratto delle sue dichiarazioni, riportate da parmalive.com: "Verificheremo la situazione relativa a Tutino, è l'unico che potrebbe recuperare. Poi c'è Osorio che ha un problema alla schiena e quindi non recupera. Non voglio sentire parlare di una squadra che molla o che non avrà il giusto atteggiamento. Non fa parte del mio DNA né dei discorsi fatti all'interno dello spogliatoio. Ci ripetiamo da tempo di affrontare una partita alla volta, la squadra è in crescita sotto tanti aspetti, sia individualmente che collettivamente. Siamo una squadra che crea tanto, arriviamo spesso a calciare in porta ma poi siamo poco concreti. Nonostante giocassimo con due punte ed esterni offensivi abbiamo mantenuto equilibrio ed i nostri portieri sono stati poco impegnati. Continuiamo come fatto nelle ultime partite, anche contro il Cittadella: fosse entrato il rigore staremmo parlando di una squadra che ha ribaltato la partita. Va riconosciuta la crescita di tanti nostri giocatori, che sono sotto l'occhio attento delle nazionali. Nei numeri non veniamo premiati ma dobbiamo continuare".
-11 dai playoff. Lei ha sempre lottato per vincere, non è usuale per la sua carriera essere così indietro
"Non abbiamo mai avuto la possibilità di dare continuità al gruppo di lavoro. Non mi va di ripetermi ma abbiamo sempre avuto 10/11 giocatori fuori. Nonostante questo la squadra è sempre andata in campo creando tanto e avendo diverse occasioni per vincere. E' stato un nostro difetto ma fa parte della crescita dei nostri ragazzi all'interno del progetto. Resto convinto che nelle ultime 8/9 partite abbiamo dato l'impressione di essere una squadra importante con una sua identità e che può sempre rendersi pericolosa. C'è grande rammarico, vedremo quello che riusciremo a fare, ma avremmo potuto aver già colmato quel gap di punti che ci separa dalla prima parte di classifica. Purtroppo non ci siamo riusciti, il calcio è fatto di queste cose, ma dobbiamo continuare a lavorare per portare a casa la vittoria".
Cosa ha detto ai ragazzi in settimana?
"Quando sono arrivato il termine era quello di un anno e mezzo per andare in Serie A, ma con i ragazzi abbiamo sempre parlato di provare a recuperare per i playoff di quest'anno. Voglio il giusto atteggiamento per fare punti, se gioca tizio o caio non sarà mai in riferimento alla stagione futura. Non si pensa al dopodomani, si pensa sempre alla gara di domani. Fino ad oggi la squadra non è stata premiata e dobbiamo ancora battere il ferro, dovremo essere ancora più determinati per portare a casa le partite".
In questi giorni avrete analizzato le tante cose che non vanno, qual è la risposta che riceve dalla società?
"I direttori stanno vivendo il percorso e riconoscono che oggi la squadra è squadra e tanti giocatori stanno avendo una crescita esponenziale. Sotto l'aspetto dell'impegno e quindi il lavoro è stato fatto. Poi magari non è stato premiato dai punti. Poi si analizzano tante altre cose, dalle problematiche avute a livello di infortuni. Ora pensiamo al Vicenza, una squadra che si è rinforzata a gennaio. Dovremo avere il giusto atteggiamento e con discrezione. E' un campo difficile storicamente per tutti. Dovremo preparla al meglio e fare una grande partita...".


