RdC: "Modena, Gagno portiere-bomber: 'Il gol me lo sono tatuato'"
"Gagno, portiere bomber: 'Il gol me lo sono tatuato'", scrive il Resto del Carlino.
L’estremo difensore premiato a ’Sciocolà’ con un pallone di cioccolato: "Abbiamo dimostrato di poterci stare in B, ora non guardiamo la classifica".
La storia è storia e non si dimentica mai. Anche se continua a parlarne con quel sano imbarazzo di un ragazzo di 26 anni, comune e normale per quanto quel 9 aprile 2022 segnò per lui e per il Modena un momento unico che il mondo del calcio seppe riconoscere come tale. Alla fiera del cioccolato in programma in questi giorni in città, ’Sciocolà’, Riccardo Gagno ha ricevuto uno speciale pallone di cioccolato e un cioccolatino inventano appositamente per lui e in omaggio al gol del portiere contro l’Imolese, rete risultata poi decisiva per la promozione in B: "Un momento che porterò sempre con come indimenticabile – ha raccontato – ha cambiato tutto, per tutti. Ma non credo abbia cambiato nello specifico la mia vita, di quel gol porterò con me il fatto che ci abbia poi condotto in B e la gioia generale che ne è nata. Ho tatuato la data sulla caviglia, mi è arrivato l’affetto e il calore dei presenti e non; tanti messaggi di persone che prima ammiravo solo in televisione. Mi ha fatto tanto piacere, ancora oggi quando incontro persone che non vedo da tempo mi ricordano il gol" [...].
Sulle problematiche della nuova categoria: "Ci sono ritmi diversi, se commetti un errore vieni quasi sempre punito – ha raccontato Gagno – e la differenza con la C è questa. In C magari un paio di sbavature riuscivi a nasconderle o a recuperarle, qui non accade. L’anno scorso eravamo tra le favorite, la squadra da battere e l’altra contendente era la Reggiana e ora le cose sono diverse, siamo una neopromossa che deve dimostrare di poter rimanere in categoria. Ogni partita, quest’anno, è come se incontrassimo la Reggiana per fare un paragone" [...].


