RdC: "Modena e il ’nodo’attacco. A Como si rivedono i limiti"
"Modena e il ’nodo’attacco. A Como si rivedono i limiti", titola il Resto del Carlino.
Sono 17 le reti segnate nelle 16 gare disputate, da ben 10 giocatori differenti. Fra le prime otto in classifica i gialli mettono in mostra i numeri peggiori.
Ci sono delle spiegazioni puramente statistiche e ci sono, d’altra parte, anche dei normali ragionamenti teorici e legati a quanto si vede, a fasi alterne, in campo. Il Modena è stato molto bravo, fin qui, a mascherarlo coi gol di una cooperativa che vede all’attivo ben 10 marcatori diversi sulle 17 reti segnate in 16 gare (Zaro, Palumbo, Duca, Manconi, Tremolada, Falcinelli, Bonfanti, Strizzolo, Abiuso e Bozhanaj) ma è pur vero che le difficoltà di un peso offensivo a volte leggero emergono in determinati momenti e i canarini ne risentono. E, a Como, quel momento si è presentato di nuovo. Rimaniamo, per un attimo, sui numeri. Come dicevamo, sono 17 le reti messe a segno in 16 gare quindi una media praticamente di un gol a partita che tale era anche a ottobre. Ergo, la media realizzativa ancora non è migliorata a differenza di tutto il resto e il Modena, nelle prime 8, vanta l’attacco peggiore (tutte le altre hanno superato quota 20, almeno) [...].


