RdC - Bianco alle prese con i tre mali del Modena: difesa perforata, pochi gol, prevedibilità
"Bianco alle prese con i tre mali del Modena: difesa perforata, pochi gol, prevedibilità", titola il Resto del Carlino.
Una rete ogni 100 minuti non basta quasi mai, preoccupa il dato della porta violata sistematicamente dallo scorso 24 ottobre.
Ci sono sempre i numeri a supportare una tesi piuttosto che un’altra. Ebbene, l’involuzione è evidente. Due punti nelle ultime cinque (e non si dimentichi facilmente la giornata nerissima di Cremona), la porta di Gagno e Seculin sempre trafitta in maniera consecutiva dallo scorso 24 ottobre e il dato, conosciuto ma pur sempre allarmante, delle 20 marcature in altrettante partite: una media di una a gara e vien da sé che non possa portare a chissà quali frutti. Non serve nemmeno citare Zeman, se segni una sola rete ogni 100 minuti difficilmente porti a casa il bottino pieno considerate quelle incassate. In più, inizia subentrare la più classica delle argomentazioni tattiche. Da diverso tempo a questa parte il Modena risulta prevedibile agli occhi dell’avversario di turno, è molto vero quel che racconta Tremolada dopo il Brescia quando dice che nel girone di ritorno servono sempre soluzioni alternative. In parte, Bianco ci ha provato proponendo per la prima volta dal 1’ la coppia composta da Falcinelli e Strizzolo, possibilità che il campo ha guasi subito bocciato. Poca ampiezza e poca profondità, molto vicini tra loro ma nello stretto il gioco facile ce l’ha l’avversario bravo a fare densità e dunque a difendere facilmente quando i due attaccanti ricevevano palla.
Come se non bastasse, quella famosa soluzione imprevedibile che il Modena ha nel proprio arco è venuta meno e non è una bella notizia [...].


