QS - Modena, parla il ds Bonato: "Belotti sorpreso dal nostro gioco. Così ha deciso di venire qui"
Come riporta Alessandro Bedoni sul Quotidiano Sportivo, "a ’Gialli di Sera’, trasmissione di Trc condotta da Paolo Reggianini, ieri sera era presente il diesse del Modena Nerero Bonato, con cui è stato fatto un primissimo bilancio di questo inizio di stagione dei canarini.
Il primo argomento - osserva Bedoni - è stato ovviamente l’arrivo in gialloblù del ‘Gallo’ Belotti. "Abbiamo cominciato a sentirci già in agosto, anche se Andrea aveva ancora la speranza di andare in un club di serie A. Poi ha visto il Modena giocare già dal match di Coppa Italia, è rimasto piacevolmente impressionato e ha pensato che da noi avrebbe potuto essere davvero protagonista [...]".
Bonato ha affermato che il suo ritorno a Modena si era concretizzato sin da maggio - riferisce Alessandro Bedoni sul QS - e che la sua presenza sulle tribune del Braglia nel playoff con la Juve Stabia non era casuale, ha poi anche sottolineato la sua grande empatia con Catellani e Consolati [...].
Il diesse canarino - continua Bedoni - ha parlato della scelta di Galloppa: "La proprietà voleva un mister propositivo. Avevamo una rosa di candidati, li abbiamo incontrati tutti ma quando abbiamo visto Galloppa c’è stata subito grande empatia [...]".
La cessione di Wiafe: "Tutte le cessioni sono fatte per crescere, la sua ci ha dato le risorse per poter crescere ancora".
I ritorni di Caso ed Ambrosino: "Convincere Caso a rientrare non è stato difficile, è un bravo ragazzo e poi sapeva che il gioco di Galloppa sarebbe stato per lui l’ideale; Ambrosino lo voleva tutta la B, lui ha aspettato i programmi del Napoli, poi è tornato molto volentieri".
Si apre l’era del Nido: "E’ un messaggio che la famiglia Rivetti ha dato alla città [...]".


