Modena, riecco Ferrari
Il Modena assomiglia a un porto di mare, in cui gli infortunati entrano ed escono dall'infermeria con grande rapidità. E Novellino così è costretto ogni settimana ad arrangiarsi alla ricerca della famosa quadratura del cerchio per riuscire a ricomporre la struttura del Modena. Il primo a pagare dopo il ko di Varese è stato il preparatore atletico Scotti, sostituito da Ferrone che da due giorni lavora con la squadra. Evitare ulteriori infortuni è il primo diktat, il secondo è quello di restituire maggiore brillantezza alla squadra, che spesso appare piatta, senza picchi di velocità. Proprio sulla velocità ha lavorato ieri Ferrone ad inizio allenamento, una parte di seduta, quella atletica, a cui ha preso parte anche Signori, che ha poi proseguito in solitaria l'allenamento e dunque è difficile stabilire se ce la farà ad essere in panchina contro l'Avellino. Chi, invece, per l'intera seduta ha lavorato con il gruppo è stato Ferrari. Novellino lo lancerà nuovamente dal primo minuto: l'attaccante ha una gran voglia di sbloccarsi e segnare il primo gol in gialloblù, anche dopo le parole di Caliendo, che ad inizio settimana lo ha indicato come la chiave di volta della stagione. Il tecnico sembra poi orientato ad accantonare la difesa a tre per tornare a quella quattro, anche a causa della squalifica di Thiago Cionek. C'è un solo dubbio dietro e riguarda il ruolo di terzino sinistro, dove Rubin e Manfrin sgomitano per un maglia.
Zoboli, Tonucci e Marzorati (quest'ultimo nelle vesti di terzino destro) completeranno il reparto. A centrocampo, per tornare al discorso infortunati, c'è il dubbio Salifu, che anche ieri era presente al campo di allenamento, ma si è allenato a parte senza pallone: al momento pare improbabile che possa farcela, ma molto dipenderà dal giocatore. Novellino va avanti per la sua strada e si sta preparando ad ovviare all'assenza del ghanese, inserendo Osuji al fianco di Schiavone in mezzo al campo. Dubbi per quanto riguarda gli esterni: Nizzetto giocherà sicuramente, ma non sa ancora in quale fascia. Tutto dipenderà da chi sarà l'altro esterno: in lizza Marsura, Luppi e Rubin se non venisse usato da terzino. Il favorito al momento è Luppi, che giocherebbe a destra con Nizzetto a sinistra. L'inserimento dell'ex Correggese ha lo scopo di dare maggiore spinta sulle fasce, dove il Modena nelle ultime uscite ha latitato. Tegola su Acosty: l’infortunio è più grave del previsto: fuori almeno due mesi.


