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Modena - Conferenza stampa Hernan Crespo: “Pronti per il miglior Livorno. Besea titolare”

Modena - Conferenza stampa Hernan Crespo: “Pronti per il miglior Livorno. Besea titolare” TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Andrea Pellacani
venerdì 23 ottobre 2015, 21:40Modena

Conferenza stampa Hernan Crespo: “Pronti per il miglior Livorno. Besea titolare”

Si è svolta oggi pomeriggio alle 16.30 la conferenza stampa di mister Hernan Crespo in vista di Livorno-Modena.

Per quanto concerne l’ormai celebre “caos-Braglia” ed un possibile condizionamento mentale dei giocatori l’allenatore canarino è stato breve ma molto chiaro:

“Io sono un parafulmine. Sapevo che sarebbe successo. Non sono cose che ci competono, non hanno a che fare col calcio. Mi dispiace per i giocatori del Carpi. Sono problemi tra le due dirigenze, noi della parte sportiva non c’entriamo nulla. Non spetta a me commentare. Se ti fai condizionare per cose del genere…

Tornando al match di domani, Crespo ha spiegato: “il Livorno è una delle squadre più pazze di questo campionato. Dopo un periodo felice ha avuto alcuni problemi. Noi ci prepariamo per affrontare il Livorno delle prime 4 partite, consapevoli che andremo a trovare un campo difficilissimo, uno dei più complicati. Hanno il dente avvelenato per le situazioni che stanno attraversando. Quando ti trovi davanti una squadra così devi stare molto attento, devi essere preparato.”

In riferimento al risultato di Modena-Ascoli la guida canarina ha detto:

“E’ innegabile che con un risultato positivo l’approccio all’allenamento sia diverso. E’ normale che sia cosi’, è normale che vogliamo vincere. Personalmente vivo molto male le sconfitte ma comunque l’approccio all’allenamento è sempre stato molto serio e determinato. Ovviamente fare una settimana con una vittoria alle spalle ti fa stare meglio. Soprattutto dopo un periodo difficile. Non capivo come mai una squadra che prima della partita con l’Ascoli aveva avuto una media di 8 calci d’angolo a partita (una squadra offensiva) non avesse avuto mai una punizione al limite dell’area. Non sto facendo una critica a nessuno però fa riflettere che una squadra offensiva non avesse avuto ancora nemmeno un rigore.”

Hernan Crespo ha poi continuato parlando dell’annosa questione arbitrale: “Avere un arbitro che non sbaglia (è difficile) in Serie B è fondamentale. In Serie A un arbitro può sbagliare ma ci sono campioni che questo errore lo possono superare col colpo di classe. In serie cadetta le squadre sono più equilibrate quindi gli arbitri diventano davvero fondamentali. Hanno probabilmente meno pressione mediatica ma per il gioco diventano importantissimi. Non è una critica soggettiva ma una realtà oggettiva. Ho constatato come l’arbitro determini il risultato piu’ che in serie A. Ben venga un arbitro come quello dell’ultima partita, che fischia i rigori, che espelle se c’è da espellere. Non che gli altri non l’abbiano fatto ma qualche dubbio a volte c’è stato. Nel bene e nel male dobbiamo essere lineari anche noi, è necessario in serie B.”

Circa Francesco Stanco e più in generale il reparto offensivo l’allenatore dei gialli ha affermato:

“In questi tre mesi abbiamo lavorato molto sul reparto offensivo. Abbiamo individuato che ci sono situazioni non frutto del caso, ci sono stati errori che non riguardano il reparto, errori individuali. Così siamo passati alla fase successiva, abbiamo iniziato a fare lavori individuali. E’ fondamentale nel calcio in fase di costruzione il tempo del gioco e la distanza. Muoverti al tempo giusto ti permette di segnare di più. Se fai i movimenti a tempo, se capisci quando colpire in un cross, come giocare l’uno contro l’uno, capisci che in attacco ci sono diverse velocità è un passo avanti. Nella fase due daremo una mentalità, un’idea. Ci vorrà anche del tempo, dobbiamo trovarne per lavorare su queste cose qua. C’è chi ci mette due mesi chi 6 chi no. Siamo entrati nella seconda fase, poi ce ne sarà una terza diversa.”

Dal punti di vista tattico, dice: “Io la vedo bene, è normale che alcuni abbiano dei cali. Stai parlando di una rosa che andava ricostruita. Non era all’altezza di quello che io pretendo, per arrivare ad un livello buono devi fare tanto e non è una critica al passato. Io ritengo che prima bisogna essere atleta e poi calciatore. Ognuno ha una sua storia, c’è qualcuno più in forma, qualcuno meno.

A me interessa che la squadra sia nel complesso in forma. Mi piace che la squadra sia compatta e sappia cosa vuole. Andare a mille negli allenamenti e giocarsi tutto nei 90 minuti. Se pretendi di andare a 20 negli allenamento e a 100 in partita ti rompi. Qualcuno lo capisce prima , qualcuno un po’ dopo.

Non voglio pretendere da qualcuno. L’importante è non dipendere da una sola persona.”

Crespo continua comunicando che il recupero di Granoche necessita di pazienza e dunque ancora non intende parlare di giorni. “Spero faccia presto ma non voglio mettere fretta. Meglio aspettare, dobbiamo recuperlarlo bene”

Conclusioni: “Besea giocherà, vi rivelo un titolare sicuro. Questa è una certezza. E’ normale che all’inizio sia stato insicuro, è naturale che sia così ma è stato importante scegliere anche il momento in cui farlo entrare in campo.

Noi non dobbiamo cambiare troppo. Giochiamo “a questo”, poi puoi giocare meglio o peggio ma l’impianto è quello. Tante volte ho sperimentato gente in campo che non sapevo come avrebbe giocato ma fa parte di una sperimentazione generale che va fatta.”

Fonte tuttomodenaweb.it