Livorno, Spinelli:"Novità nei primi di luglio. Loviso ci interessa"
Il mercato del Livorno non è ancora decollato del tutto. I tifosi aspettano ancora il colpo da 90 che li riavvicinerebbe all'amaranto. Il presidente Aldo Spinelli, da quando è finito il campionato che ha sancito la retrocessione in B di Tavano e compagni, non si è preso un giorno di pausa e ha cercato subito di mettersi all'opera per cercare allestire una squadra competitiva per un campionato difficile come quello cadetto.
L'acquisto di Schiattarella è stato solo la punta dell'iceberg perché il patron vuole che la sua squadra sia all'altezza delle migliori e si sta muovendo, insieme al fido Signorelli, per far sì che questo avvenga. Giovedì è in programma la riunione di Lega e tra un discorso e l'altro non è detto che Spinelli ne approfitti per imbastire qualche trattava che potrebbe tornargli favorevole.
Tuttavia prima c'è da risolvere un'altra annosa questione: le comproprietà. Al momento ci sono quattro casi da risolvere: Bernardini, Bigazzi, Loviso, Scognamiglio e Volpe. Una volta sistemate questi "affari" la mente del patron sarà concentrata solo e soltanto sul mercato vero e proprio come lui stesso ammette: «Per ora è ancora una fase abbastanza ferma, c'è sì qualche movimento nell'aria, ma nulla di che. Dobbiamo aspettare prima di risolvere le comprorpietà prima di muoverci veramente».
Il 25 giugno (data di scadenza delle compartecipazioni) si avvicina. Impressioni?
«Molto del nostro mercato ruota intorno a questo aspetto. Ci sono un paio di casi che potrebbero tornare a nostro favore e sui quali puntiamo per il prossimo anno».
Si riferisce a Loviso?
«Sì, lui è un giocatore che ci può interessare, ma non è il solo».
Su chi punta maggiormente?
«C'è anche da tenere presente Bigazzi, un ragazzo che nella Carrarese ha fatto molto bene segnano con continuità. Lui potrebbe essere una delle nostre armi in più».
E Volpe?
«Non penso ci siano grossi problemi per quanto riguarda Volpe. È vero è a metà con la Juventus, però non penso che sia il giocatore del quale i bianconeri abbiano bisogno in questo momento. Penso che lo prenderemo tutto quanto noi».
Per quanto riguarda le cessioni, c'è Tavano che fa gola a molte squadre della serie A.
«È vero. Chievo e Brescia mi hanno chiesto informazioni riguardo il nostro numero 10 e ora aspettiamo di vedere quanto mettono sul piatto. È presto per dire se rimane o no, vediamo anche quali sono le sue intenzioni».
Per finire, il posto lasciato libero da Garzelli da chi sarà occupato?
«Il nostro ex direttore generale mi ha caldamente consigliato Bini, ma devo ancora valutare bene il tutto. Secco? È un nome che circola, ma non voglio sbilanciarmi più di tanto su questo argomento».


