Livorno, Spinelli: "Gli imbecilli ci sono sempre"
Il presidente del Livorno Aldo Spinelli è intervenuto alla trasmissione La politica nel pallone di Gr-Parlamento e ha commentato la multa alla società per le "grida oltraggiose" durante il minuto di raccoglimento per i militari italiani morti in Afghanistan: "Il 99,99% del nostro pubblico ha applaudito i quattro alpini, che sono degli eroi, non solo a Livorno ma in tutti gli stadi italiani. Qualche imbecille c'è sempre, ma ieri non si è nemmeno sentito".
Spinelli ha anche parlato della cessione della società: "Non ho avuto un compratore che mi abbia offerto un euro, non si è presentato nessuno, non c'è stato un approccio di trattativa per cui ho ritenuto giusto andare avanti. Speriamo che i sacrifici che stiamo facendo mi riportino allo stadio con l'entusiasmo di allora. C'è un impegno verso la città, verso i tifosi. E' un momento che il calcio mi crea molto impegno e io avrei bisogno di essere liberato. Mi piacerebbe disimpegnarmi ma vorrei lasciare con il Livorno in serie A. Speriamo che qualcuno si faccia vivo".


