Livorno, occhi su Loviso e Bernardini
Di giocatori che potrebbero vestire la maglia amaranto ce ne sono davvero tanti, ma fino a oggi solo uno ha messo nero su bianco (accordo triennale). Si tratta di Pasquale Schiattarella, esterno sinistro ideale per il 4-4-2 di Bepi Pillon e protagonista di una splendida stagione ad Ancona con 35 presenze e 5 gol. Poi ci sono un paio di trattative in stato avanzato, nella fattispecie quelle legate a Simone Salviato e Alessandro Lambrughi del Mantova, e altre di cui si dovrà discutere nei prossimi giorni.
Al momento, dunque, il Livorno somiglia più ad un cantiere che ad una squadra, un mosaico che gode di qualche pedina fondamentale, ma che necessita di alcuni innesti di spessore per affrontare un campionato lungo e tosto come la serie B.
Tuttavia molti aspetti del mercato dipendono, e dipenderanno, dalla risoluzione delle compartecipazioni, la cui scadenza è fissata per sabato alle 18. Oltre tale termine le società saranno costrette a ricorrere alle buste. Di seguito i casi che riguardano il Livorno.
Massimo Loviso. Pillon è innamorato di Filippo Carobbio, ma l'ex regista del Grosseto dovrebbe approdare al Siena insieme a Kamata nell'affare Ghezzal. La pista Loviso, invece, sembra più percorribile, c'è ''solo'' da raggiungere un'intesa con il Torino che lo già scartato a gennaio spedendolo in prestito a Lecce. Il giocatore interessa, non è un mistero. E quindi un ritorno all'Ardenza non è assolutamente da escludere.
Alessandro Bernardini. Il presidente lo ha più volte rinominato il ''il nuovo Nesta'', di conseguenza il suo soggiorno all'Ardenza è destinato a prolungarsi. Nell'ultimo scorcio di campionato, inoltre, l'ex Varese ha messo in evidenza egregie qualità tecniche e tattiche, per non parlare dei margini di miglioramento enormi. E a tal proposito il sodalizio lombardo farà di tutto pur di inserirlo nella rosa che parteciperà alla cadetteria 2010-2011. Spinelli è avvertito.
Mirko Bigazzi. Punta esterna classe 1989, è un prodotto del settore giovanile labronico che due stagioni orsono decise di mandarlo a maturare a Carrara. Il ragazzo è sveglio, rapido e dotato di colpi da campione, tre validi motivi per richiamarlo alla base e utilizzarlo come pedina di scambio.
Francesco Volpe. La Juventus, proprietaria dell'altra metà del cartellino, non ha la benché minima intenzione di investire su di lui. Al contrario al Livorno farebbe comodo per arrivare ad obiettivi secondari.
Gennaro Scognamiglio. E' il terzo jolly da mettere sul piatto di eventuali operazioni a base di baratti di calciatori, anche se non è utopia immaginarlo riserva di Miglionico e Perticone. Naturalmente Crotone


