TIRRENO - GUSTINETTI: "INNERVOSITI DA QUEL RIGORE"
«Penso che l’episodio cruciale della gara, sia stato quello del rigore per il Mantova».
E’ il Gustinetti pensiero dell’immediato dopo gara. Il tecnico biancorosso, così fotografa la partita: «Il rigore ha finito per innervosire la mia squadra. Dopo, loro hanno capito che noi avevamo speso tante energie per raggiungere il gol del vantaggio e ne hanno approfittato. Del resto, hanno anche ottimi giocatori, come Carrus e Caridi ad esempio. A questo aggiungiamo che l’hanno messa sul piano fisico, giocando con grande intensità e con la giusta cattiveria e questo ci ha fatti andare un po’ in confusione. A tutto questo, aggiungiamo che alcuni dei miei giocatori non sono certo al top della condizione ed ecco spiegato il risultato finale. Certo, dispiace non essere riusciti a portare a casa questi 3 punti, ma alla mia squadra, sotto l’aspetto dell’impegno, non posso dire davvero nulla. Tutti hanno dato il massimo, per cercare di vincere. Abbiamo fatto un buon primo tempo, secondo me. Nella ripresa si è giocato poco e noi comunque ripeto, avevamo speso tanto».
Poi l’attenzione si sposta sulla direzione arbitrale: «Peccato per tutte quelle ammonizioni e l’espulsione di Consonni. Una situazione che adesso ci costringerà a giocare contro il Sassuolo, con molte assenze importanti. Davvero una disdetta. Non mi sarei mai immaginato di finire così. Anche perché ritengo assurda l’ammonizione a Conteh, così come quella di Mora. Mentre riguardo il rosso diretto a Consonni, io ero vicino all’azione e francamente non capisco cosa possa aver visto il direttore di gara. Questo è il più grande rammarico. Una situazione disciplinare pesantissima e immeritata per la mia squadra, soprattutto se andiamo a vedere i cartellini distribuiti al Mantova che certamente non ci è andato giù leggero. Senza considerare la mancata seconda ammonizione a Lambrughi che avrebbe lasciato il Mantova in 10, quando l’arbitro sembrava aver già messo mano al cartellino. In ogni caso, siamo sempre al secondo posto, non dimentichiamolo. A questo punto della stagione del resto, tenere certi ritmi per tutti i 90’, diventa sempre più difficile. Comunque lo ripeto, sono soddisfatto della prestazione della mia squadra. Forse, dobbiamo diventare più bravi a gestire le tensioni, cosa che evidentemente, alcuni dei miei ragazzi ancora non è in grado di fare».
Poi, un accenno sulla sostituzione di Vitiello: «E’ stato un cambio tattico. Volevo cercare di dare maggiore profondità al gioco della squadra. Del resto Vitiello, da quando ha preso la botta al naso, fa ancora fatica a recuperare la miglior condizione. A questo, aggiungiamo che non avevo neppure Papini in panchina. Il giocatore, ha lamentato un riacutizzarsi del dolore alla cicatrice dell’infortunio precedente nel corso della rifinitura e ha dovuto dare forfait».
C’è almeno la possibilità di recuperare Melucci per la gara con il Sassuolo?
«Speriamo, perché in questo momento siamo davvero in difficoltà».
Per quanto riguarda Freddi, uscito per infortunio, sembra che si tratti di una distrazione muscolare alla gamba destra. Infortunio ovviamente da valutare nelle prossime ore, ma è chiaro che il giocatore non potrà recuperare per la gara con il Sassuolo. Grosseto che sabato prossimo, dovrà fare a meno anche di Conteh, Mora e Consonni che verranno squalificati. Rientrerà però Job.


