TIRRENO - ESTERNAZIONI PERICOLOSE
Sarebbe troppo facile in questo momento, rompere il giocattolo biancorosso. Un’eventualità assolutamente da scongiurare, nella maniera più intelligente possibile, ovvero stringendosi attorno ad una squadra che sino alle 14 di sabato pomeriggio, aveva fatto sognare, ma anche sciorinato un bel gioco, proponendosi all’attenzione di tutti, come autentica squadra rivelazione del torneo cadetto. Forse questo, un peso ancora troppo grande per chi come il Grifone, si affaccia per la prima volta nella sua storia, ad una finestra con vista sul massimo campionato. Facile in certe situazioni, avere le vertigini e magari anche cadere, come purtroppo con il Crotone è accaduto. E’ vero, perdere così è brutto e fa male. Impensabile che patron Camilli la facesse passare sotto silenzio. Ma forse i toni si possono anche smorzare e in ogni caso, certe rimostranze è più giusto che accadano, come giustamente chiesto da mister Elio Gustinetti, nel chiuso dello spogliatoio.
Il clamore del botta e risposta tra presidente e allenatore, non ha certo bisogno di esternazioni pubbliche. Il tutto si amplifica e rischia di minare un ambiente che non ha bisogno di tensioni.


