TIRRENO - ECCO CHI E' SARRI
E’ attesa per oggi alle 12.30 la presentazione ufficiale del nuovo tecnico biancorosso, Maurizio Sarri. Nato a Napoli nel 1959, ma toscano a tutti gli effetti, Sarri è definito un “sergente di ferro”. Il suo modulo, il 4-4-2, anche se è soprannominato; “mister 33 schemi”, tanti almeno gliene vengono riconosciuti per quanto riguarda le palle inattive (uno dei punti di forza di questo Grosseto).
Sarri, era ieri sera a Perugia (con la cui società era ancora sotto contratto), per rescindere il contratto, dopo aver rifiutato la panchina del Gallipoli. Il neo allenatore del Grifone, inizia ad allenare nello Stia (dilettanti dell’aretino), poi in D alla Sangiovannese (spesso fiero rivale proprio del Grosseto), quindi a Pescara (che salva in B con Iaconi diesse). E’ poi ad Arezzo e Perugia (e per un mese, anche a Verona).
Definito, preciso, testardo, nel bene e nel male, è anche un tecnico che cura molto la preparazione atletica. Nel suo modulo, gli esterni di centrocampo devono correre tanto, distruggere e costruire il gioco. In pratica, sono le pedine chiave. I due centrali di centrocampo invece, solitamente sono due mediani di pura rottura (il Gus prediligeva spesso due palleggiatori), devono insomma essere il lucchetto davanti alla difesa. Questa potrebbe essere la vera novità tattica. Invariata la difesa che resterà quindi a 4, così come l’attacco dove predilige una punta (Pinilla) e una mezza punta a supporto (Esposito o Joelson). Facile prevedere un Grifone meno spettacolare, ma più attento alla fase difensiva. Ma è chiaro che la prima risposta, dovrà darla il campo, perché neppure Sarri ha la bacchetta magica.


