TIRRENO - DUE RIMONTE TARPANO LE ALI
Due rimonte nel giro di cinque giorni hanno tarpato le ali del Grifone, in volo verso la serie A. E’ vero che il vantaggio con il Mantova era durato solo 5’ e non si poteva parlare di fuga, ma contro il Sassuolo i biancorossi hanno gettato al vento un doppio vantaggio che avrebbe consentito di sistemarsi al secondo posto.
Il Grosseto, conservando sabato il vantaggio, sarebbe rimasto a due lunghezze dalla capolista Lecce ed avrebbe sei punti sul Torino, la squadra che fa più paura.
Nel corso di questa esaltante stagione, era già successo altre due volte al Grosseto di portarsi sul 2-0 e poi di essere raggiunto o superato. La prima volta era stata con l’Albinoleffe, contro cui il Grosseto ha rischiato di dilagare, prima di doversi accontentare di un pareggio. Ancora più clamorosa la partita allo stadio di Via del Mare a Lecce. Pinilla aveva portato la squadra di Gustinetti di 2-0, si era visto annullare il 3-0, poi i giallorossi di De Canio erano riusciti a ribaltare la situazione, pur rischiando di prendere altri gol sui micidiali contropiedi ospiti.
Sono queste le due occasioni di maggior rimpianto di una squadra che quando non ha sferrato il colpo del ko ha sempre rischiato grosso. Il 3-0 del primo tempo ha messo ad esempio al riparo da ogni sorpresa (anche se le rondinelle recriminano per un palo ed una traversa) contro il Brescia, che ha trovato il secondo gol solo al 50’.
Nella passata stagione il Grosseto era diventato uno specialista in rimonte, stavolta riesce invece a far tornare in partita squadre che sembravano ormai fuori gioco.
Due facce. C’è un’altra caratteristica spiccata in questo Grosseto: la squadra continua a mostrare due volti, con un primo tempo ricco di reti (30) e spettacolo ed un secondo con grossi rischi e qualche gol di troppo. D’accordo che le squadre di vertice sono nella stessa situazione, ma se il Grifone avesse conservato i punti messi insieme dopo i primi 45 minuti (57) oggi sarebbe solo soletto verso il paradiso del pallone. Il calendario (Cesena e Lecce dovranno venire allo Zecchini) e gli scontri favorevoli con Brescia, Sassuolo, Ancona, Cittadella, Cesena, fanno ancora essere ottimisti, ma occorrerà dare un’immediata accelerata alla macchina.


